A Pesaro un nuovo centro di degustazione per una cucina di frontiera senza tempo

A Pesaro un nuovo centro di degustazione per una cucina di frontiera senza tempo

di GIUSEPPE CRISTINI*

PESARO – Dalla cucina di Tano alla gastronomia di nonna Marzina, la tradizione continua e la famiglia Gaudenzi (Daniele e Andrea) raddoppia la proposta.
E’ stato inaugurato un nuovo centro di degustazione e cultura a Borgo Santa Maria di Pesaro che prende nome da Nonna Marzina, madre di Daniele e nonna di Andrea.
Marzina è una cuoca storica di un far  da mangiare proverbiale, che ha fatto la storia della cucina pesarese.
Un luogo, che mai come in questo periodo fa tendenza e va incontro alle esigenze delle famiglie per una riscoperta del tornare a cucinare a casa.
Dai gratinati al pesce dell’Adriatico, da un prosciutto di Carpegna tagliato al coltello ai formaggi di montagna.
Una bollicina, un vino fermo o un passito marchigiano non mancano mai.
Imperdibile una piccola sosta dove, tra un fiore di zucca fritto, un’alice del Cantabrico  e una seppiolina ripiena, è possibile sostare per un  aperitivo o per acquistare cibo da asporto.

Piatti di mare e di montagna, in un legame che racconta il rispetto per la terra e per la costa. Formaggi e norcineria, insalate di mare, pollo arrosto, gratin dell’orto e dolci curati e caserecci.

Un piccolo angolo di cucina che Rossella e Lucia, le rispettive consorti dei Gaudenzi, controllano nello stato qualitativo e gustativo.

La storia di Nonna Marzina, nasce in mezzo agli ulivi per una cucina di frontiera senza tempo.

*Narratore del gusto e delle tradizioni

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