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La pesarese Valentina Marra conquista il titolo italiano

La pesarese Valentina Marra conquista il titolo italiano

A Roseto degli Abruzzi ottima medaglia di bronzo per la fermana Alessia Corradetti

di GABRIELE FRADEANI

ANCONA – Decisamente buona la prestazione delle nostre ragazze ai campionati italiani femminili di pugilato che si sono svolti a Roseto degli Abruzzi.

Abbiamo partecipato con  due atlete e, in  sede di presentazione, avevamo scritto che la quantità era poca, solo due atlete, ma la qualità molto alta e non siamo stati smentiti. Entrambe sono andate a podio: un bronzo ed un oro hanno qualificato le Marche come regione da tenere sempre costantemente d’occhio perché in grado, pure piccola di dimensioni, di produrre grossi risultati.

Merito, oltre ovviamente alle atlete, anche del lavoro dei nostri tecnici, delle nostre società e dei dirigenti che formano un tutt’uno in grado di imporsi nei traguardi più impegnativi.

Ma veniamo alle nostre due atlete iniziando dalla medaglia d’oro e dal titolo italiano junior dei 60 kg che è andato a Valentina Marra della ASD Boxing Club 88 di Pesaro. Una pugilessa che ci ha ormai abituato a queste prestazioni. Già europea nella categoria schoolgirl, titolo vinto a Tbilisi in Georgia nell’agosto del 2019 battendo le rappresentanti dell’ Azerbaigian, dell’Ungheria e del Regno Unito, lo scorso anno ha conquistato l’argento nelle junior ed ora ha sancito la sua superiorità anche in questa categoria fregiandosi del metallo più prezioso.

Valentina Marra ha compiuto i 16 anni e poche atlete, alla sua età, possono vantare un titolo europeo ed uno italiano; ha inoltre rappresentato la nostra nazionale in ben cinque combattimenti di cui tre vinti. Un vero talento scovato, allenato con scrupolo e perseveranza dal maestro Antonio Raspugli. In questa occasione, a Roseto degli Abruzzi, ha vinto letteralmente a mani basse. In semifinale ha stracciato, Maria Giudice, rappresentante siciliana, tolta di gara  dopo appena quindici secondi. Il tempo di chiuderla all’angolo e di prodursi in una serie di colpi ed il match è terminato per evitare alla siciliana più grossi guai. In finale doveva incontrare la campana Gioia Chiaiese ma in questo caso l’avversaria non si è proprio presentata sul ring. Una categoria, questa dei 60 kg junior, in cui la pesarese ha fatto il vuoto e non riesce ad avere più avversarie. N

ell’intervista seguente Valentina ha ringraziato il suo maestro Antonio Raspugli ed il suo nutrizionista Diego Vergoni mentre Antonio Raspugli ha giustamente lamentato le condizioni in cui versa la propria società che non è fatta di imprenditori con  grosse disponibilità sperando in un intervento delle Istituzioni pesaresi.

Decisamente più duro il percorso di Alessia Corradetti della Nike di Fermo che  nella categoria youth dei 54 kg aveva sette temibili contendenti. Nei quarti ha superato alla grande Francesca Biondo, la rappresentante del Piemonte, ma in semifinale ha ceduto alla laziale De Persio, che poi ha conquistato il titolo. Un verdetto di stretta  misura, davanti alla campionessa italiana, che ha visto la fermana perdere le prime due riprese e vincere l’ultima con  una condotta estremamente aggressiva che ha costretto l’avversaria costantemente in difesa. Decisamente buona comunque la sua prestazione che ricalca quella dello scorso anno quando anche allora si fermò al bronzo. Alessia Corradetti ha le capacità per giungere al vertice e la sua ascesa al podio più alto è solo rimandata.

Soddisfattissimo anche il presidente regionale Luciano Romanella che ha tenuto a precisare che le Marche sono una grande famiglia e nelle occasioni che contano si fanno sempre rispettare.

Da notare che la nostra regione era anche rappresentata a livello arbitrale dall’avv.to Alberto Lupi che, come al solito, si è distinto nei modi e nella professionalità.

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