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Balneari in allarme, rischiano di perdere subito le concessioni

Balneari in allarme, rischiano di perdere subito le concessioni

Il presidente Sib Confcommercio Marche Romano Montagnoli: “Il Governo Draghi vorrebbe, con un vero colpo di spugna, far passare ed approvare una nuova norma penalizzante”

ANCONA – “I balneari marchigiani sono sul piede di guerra dopo il ventilato provvedimento del Governo Draghi che vorrebbe con un vero colpo di spugna, far passare e approvare una norma per togliere da subito le concessioni ai titolari degli stabilimenti balneari. Questo noi non lo possiamo permettere”. Così tuona il presidente Sib Confcommercio Marche Romano Montagnoli, invitando la categoria balneare alla massima allerta preparandosi alle possibili mobilitazioni del caso, in vista della riunione a Roma in audizione dal Ministro Garavaglia prevista per il prossimo 28 dicembre.

“Ambienti di Palazzo Chigi – spiega ancora Montagnoli – intendono far approvare nelle prossime ore una legge “ammazza balneari” non concordata né condivisa con le categorie, con le Regioni e persino con alcune forze di maggioranza.

“L’incontro del 28 dicembre prossimo temo che possa essere semplicemente la presa d’atto di un provvedimento normativo già preconfezionato da altri contro di noi” – aggiunge il Direttore Generale di Confcommercio Marche professor Massimiliano Polacco. È necessario che la riunione del 28 sia accompagnata da un’adeguata enfasi dai balneari. “In altra sintesi sembra che qualcuno stia cercando di fregarci giusto per essere estremamente chiari”.

Quello che occorre adesso, è una presa d’atto forte da parte della politica, anche in virtù di quello che sta accadendo dopo la pronuncia del Consiglio di Stato. Serve una risposta adeguata per fermare un’azione scellerata che metterebbe in ginocchio migliaia di aziende e famiglie”.

 

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