Rifondazione: “Il vaccino non è né un privilegio, né una lotteria ma un diritto di tutti”

Rifondazione: “Il vaccino non è né un privilegio, né una lotteria ma un diritto di tutti”

ANCONA – Dalla segreteria regionale del Partito della Rifondazione Comunista riceviamo:

“C’era negli anni Settanta un allenatore di calcio allora emergente, Eugenio Fascetti, che guadagnò fama e fortuna inventando un modulo di gioco che definiva “caos organizzato”. Chissà se  Speranza ed a seguire i responsabili delle sanità regionali, insieme al generale Figliulo si sono ispirati a lui per organizzare la campagna vaccinale, fatto è che non solo procede a rilento, non solo mancano i vaccini ma assistiamo a inefficienze, disparità, ritardi  e incertezze.

“Ultima la denuncia dello spreco di vaccini a causa del fatto che, come avviene  in questi casi, non tutti si presentano all’ appuntamento prefissato e quindi l’invito del generale a “vaccinare chi passa davanti agli ambulatori”.

“Avendo accentrato in pochi “hub “ le vaccinazioni, mancando in molti casi l’assistenza agli ultraottantenni che per primi devono essere vaccinati, non era difficile prevedere queste assenze come non era difficile organizzare dei “fuori lista” per compensarle.

“Come, del resto, sarebbe utile decentrare i punti di vaccinazione mettendo al lavoro anche  i medici di base, ancora in stand by, per un accordo da sottoscrivere ( mentre, tanto per dire negli USA hanno fatto appello alla legislazione di guerra per vaccinare a tempo pieno notte e giorno).Per non dire della questione vaccini e brevetti, che come il Sole 24 Ore ha titolato, ha regalato alle multinazionali farmaceutiche , in pochi mesi, sovraprofitti pari a 72 miliardi (tanto per dire 1/3 dei fondi del famoso Recovery fund).

“Di fronte a tutto questo diventa sempre più necessaria l’iniziativa dell’ opinione pubblica per imporre una svolta rapida, che faccia cambiare opinione al governo sulla questione brevetti, che imponga il decentramento e il potenziamento delle unità vaccinale, che chieda trasparenza, controlli e uniformità nelle liste di vaccinazione  ( tanto per dire nel  Lazio si stanno vaccinando gli Under 80 e non sono pochi gli episodi di vaccinati senza titolo mentre tantissimi con pericolose fragilità non hanno ancora né informazioni né certezze).

“Il Partito della Rifondazione Comunista ieri in tutta Italia  ha tenuto manifestazioni a sostegno della petizione europea che invitiamo a firmare https://noprofitonpandemic.eu/it/ , inoltre invitiamo gli abitanti dei nostri territori a manifestare il loro dissenso esponendo dei drappi fuori dalla finestra con su scritto”O i vaccini o la vita”.

 

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