Giovani talenti all’opera: al Teatro Rossini l’omaggio di Pesaro a Luciano Pavarotti

Giovani talenti all’opera: al Teatro Rossini l’omaggio di Pesaro a Luciano Pavarotti

Giovedì saranno proposte le più belle arie da opere di Mozart, Donizetti, Verdi, Giordano, Bizet, Puccini

PESARO – Giovedì 31 ottobre al Teatro Rossini di Pesaro concerto lirico sinfonico “Giovani talenti all’opera. Omaggio a Luciano Pavarotti” organizzato da Wunderkammer Orchestra in concomitanza con l’84° compleanno del grande tenore modenese, cittadino onorario di Pesaro, in collaborazione con Amat e con il patrocinio del Comune di Pesaro.

Sul podio il M° Carlo Tenan alla guida della FORM – Orchestra Filarmonica Marchigiana. Sul palco il soprano Francesca Maria Cucuzza, il mezzosoprano Arianna Manganello, il tenore Wonjin Choi e il baritono Ettore Kwanghyun Kim, giovani talenti selezionati dalla giuria del X concorso internazionale “Opera Pienza”, presieduta da Adua Veroni, manager, talent scout e prima moglie di Luciano Pavarotti (la quale sarà presente alla serata), per l’assegnazione del Concerto Premio. Ognuno dei quattro artisti riceverà anche una borsa di studio messa a disposizione da Wunderkammer Orchestra.

In programma brani da opere di Mozart, Donizetti, Verdi, Giordano, Bizet e Puccini. Ogni artista canterà due arie: il soprano Francesca Maria Cucuzza “Tacea la notte placida – Di tal amor” da Il trovatore di Verdi e “O mio babbino caro” da Gianni Schicchi di Puccini; il mezzosoprano Arianna Manganello “Dunque fia vero! O mio Fernando…. Scritto è in cielo” da La Favorita di Donizetti e “Près des ramparts de Séville” da Carmen di Bizet; il tenore Wonjin Choi “Oh fede negar potessi – Quando le sere al placido – L’ara o l’avello” da Luisa Miller di Verdi e “E lucevan le stelle” Tosca di Puccini; e il baritono Ettore Kwanghyun Kim “È sogno o realtà?” da Falstaff di Verdi e “Esito dunque? Nemico della patria” da Andrea Chenier di Giordano.

Le due parti in cui è diviso il concerto si aprono con le sinfonie da La clemenza di Tito di Mozart e da Giovanna d’Arco di Verdi, la chiusura è affidata a tutti e quattro i cantanti che eseguiranno uno dei quartetti più celebri di tutta l’opera lirica, “Bella figlia dell’amore” da Rigoletto di Verdi.

L’evento, sostenuto da  Sistemi Klein, UP Studio, Centroffset e Bucci Ceramiche, fa parte di un ciclo di iniziative dedicate da WKO a Pavarotti e iniziate a settembre 2018.

Biglietti: interi da 25,00 a 15,00 euro; ridotti da € 20,00 a 12 euro per soci WKO e abbonati Ente Concerti; loggione 7,00 euro.

Info: www.comune.pesaro.pu.it

 

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