RECANATI – Tutto pronto per la seconda parte della Rassegna “A tutti, se vuole, la donna la fa!”, organizzata dell’Associazione Beniamino Gigli, che vanta il patrocinio e il contributo della Commissione Pari Opportunità tra uomo e donna della Regione Marche e il Patrocinio del Comune di Recanati.

Dopo aver analizzato dal punto di vista femminile le tre opere in programma al Macerata Opera Festival, dal 27 al 30 luglio il focus sarà sulle quattro in programma al Rossini Opera Festival.

Attraversare l’opera europea dell’Ottocento – sia essa tragica, seria, buffa o leggera – significa confrontarsi con figure femminili centrali, ma anche con un mondo creato interamente da autori uomini, destinato a un pubblico che spesso replicava stereotipi e ruoli sociali costrittivi.

Tutti gli incontri avranno anche questa volta come relatrice la Prof. Maria Chiara Mazzi, musicologa già docente al Conservatorio Rossini di Pesaro, che accompagnerà il pubblico in un racconto ricco di aneddoti, letture critiche e approfondimenti sul ruolo delle donne nelle opere liriche.

Al pianoforte, per rimanre in tema femminile, il M° Marianna Tongiorgi che avrà il delicato compito di tessere il tappeto musicale e di accompagnare gli artisti lirici che si avvicenderanno nelle serate che si terranno nel Foyer e nello spazio antistante il Teatro Persiani a partire dalle 19.

Questo secondo blocco di appuntamenti (domenica 27, lunedì 28, martedì 29 e mercoledì 30 luglio) è dedicato dunque  alle protagoniste delle opere del Rossini Opera Festival, che inaugura il 10 agosto prossimo: La cambiale di matrimonio – Ribellione e affermazione dell’amore; L’Italiana in Algeri – Isabella, intelligenza e salvezza al femminile; Zelmira – Eroismo, affetti e giustizia in un intreccio drammatico; Il viaggio a Reims – Sospensione, libertà e ritorno alla realtà. Saliranno sul palco il soprano Elena Memoli, il mezzo soprano Saori Sugiyama, il tenore Carlo Giacchetta e il basso Alessandro Ceccarini.

Ma scopriamo chi sono i nostri artisti:

Maria Chiara Mazzi, musicologa. Diplomata in pianoforte e clavicembalo a Bologna e laureata col massimo dei voti e la lode in Lettere Moderne ad indirizzo storico e in DAMS. Tiene corsi di perfezionamento e master sulla comunicazione musicale. È componente del Consiglio d’Amministrazione della antica Biblioteca Oliveriana di Pesaro e dal 1984 ha insegnato Storia e Storiografia della musica presso il Conservatorio ‘G.Rossini’ di Pesaro.

Marianna Tongiorgi, vincitrice di più di 25 concorsi nazionali e internazionali, ricopre il ruolo di pianista accompagnatrice presso il Conservatorio G.B. Martini di Bologna e presso la Fondazione Accademia di Imola.

Elena Memoli, soprano, consegue col massimo dei voti e la lode, il Diploma accademico di secondo livello in canto lirico presso il Conservatorio Statale di Musica “San Pietro a Majella” di Napoli. Perfeziona i suoi studi con cantanti di fama internazionale tra cui Claudio Desderi, Luciana D’Intino, Mirella Parutto e Bruna Baglioni.

Saori Sugiyama, mezzo soprano, completato il programma di formazione operistica dell’Opera Studio del New National Theatre di Tokyo, ha vinto l’ultima edizione del Concorso Giuseppe Di Stefano ed è stata ammesso al corso professionale per cantanti lirici dell’Accademia del Teatro alla Scala di Milano.

Carlo Giacchetta tenore, ha iniziato giovanissimo gli studi con il M. Doriana Giuliodoro all’Istituto Musicale Pergolesi di Ancona, proseguendo poi la sua formazione con il tenore M. Vittorio Terranova e al Conservatorio Rossini di Pesaro. Nel corso della sua carriera ha sviluppato un’intensa attività operistica e concertistica in vari teatri italiani ed esteri.

Alessandro Ceccarini, basso, figlio d’arte, ha debuttato a soli 23 anni in Sparafucile nel Rigoletto di Verdi, e da alcuni anni svolge la sua attività di solista nel mondo della lirica e di musicologo. Autore del libro Almanacco Pucciniano risultato vincitore del premio Verdiletterati di Busseto.

L’iniziativa si pone tre importanti obiettivi: riflettere sul linguaggio dell’opera lirica come strumento ancora oggi attuale per affrontare i temi della discriminazione, dell’autodeterminazione e del rispetto; promuovere la lirica come bene comune già patrimonio culturale immateriale UNESCO, in un dialogo creativo con i due principali festival lirici della regione e la riscoperta di grandi interpreti, come il soprano Rina Gigli, e valorizzazione delle figure storiche del panorama lirico marchigiano.

Ingresso gratuito, gradita la prenotazione al 320 9127249 anche con un messaggio su Whatsapp