di ANTONIO BORSA

Ho presentato il mio romanzo al Festival Internazionale del Libro di Torino, il festival più importante d’Europa. In questo Libro mi concentro molto sulla questione femminicidi e suicidi giovanili.

Il mio nuovo romanzo si chiama “Profumo di viole sfiorite”, uscito il 19 settembre di quest’anno

È nato dal dolore che ho visto e vissuto attorno a me: ragazzi che pensavano di togliersi la vita, Io non voglio solo raccontare queste storie, voglio urlare che possiamo fare meglio, che possiamo salvarci a vicenda.

Questo libro è un viaggio nella fragilità e nella speranza. Parla di un ragazzo che si toglie la vita e si ritrova in un purgatorio simbolico, dove capisce che il suicidio non cancella il dolore, lo moltiplica.

Io non sono solo uno scrittore, sono un uomo che crede che la cultura possa essere un’arma per cambiare le coscienze. Partecipo a incontri pubblici, entro nelle scuole, parlo con chi è in difficoltà. E oggi scrivo a voi perché credo che anche i media possano essere parte di questa battaglia.