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Grande attesa a Fabriano per la 23^ edizione del Premio Mannucci

Grande attesa a Fabriano per la 23^ edizione del Premio Mannucci

di DANIELE GATTUCCI

FABRIANO – Focus su Francesco Venanzi, Ceo e fondatore del Vez Lab e presentazione di eventi importanti per il mese di maggio, le componenti che hanno contraddistinto la serata del Rotary Club Altavalessina – Grottefrasassi.

“Maggio intenso con appuntamenti di grande rilievo” ha spiegato in apertura d’incontro, tenuto al Ristorante “Le Grotte” di Pontebovesecco, il presidente Ugo Pesciarelli “dal 21 al 27 maggio ritorna il Campus Disabili Marche all’Holiday Village di Porto Sant’Elpidio. 100 ragazzi con disabilità con relativi accompagnatori saranno ospiti dei Rotary Club delle Marche. Una settimana all’insegna della solidarietà. Secondo rendez-vous, il 27 maggio ad Arcevia presso il teatro Misa alle ore 17.00, dove avrà luogo la cerimonia di inaugurazione della XXX edizione del Premio Internazionale di Scultura “E. Mannucci”. Iniziativa che è il fiore all’occhiello del Rotary Club Altavallesina Grottefrasassi. Una iniziativa volta ad incoraggiare, aiutare e valorizzare studenti e neo laureati della Accademie delle Belle Arti italiane e straniere. Quest’anno sono invitate a partecipare 7 accademie; 5 italiane: Macerata, Urbino, Napoli, Carrara, l’Aquila e due straniere: Tirana-Albania e Montenegro”.

Dopo l’illustrazione del calendario per il mese in corso, il presidente Pesciarelli, è passato a presentare il relatore della serata Francesco Venanzi CEO e fondatore del Vez Lab, graphic designer classe 1993. Laureato in Graphic Design presso l’accademia di belle arti di Macerata.
Dopo esperienze come graphic designer presso aziende del territorio, fonda il Vez Lab. Una Factory moderna che offre concrete possibilità di lavoro basate sulla collaborazione e che aspira a far rifiorire nel nostro territorio una vera e propria sensibilità artistica. Nel Vez Lab design, fotografia, video, musica e spettacolo convivono con le nuove tecnologie mediante la concreta disponibilità di un grande spazio messo a disposizione, ma soprattutto in virtù dello splendido rapporto di collaborazione creato nel tempo tra i tanti professionisti e collaboratori.

Venanzi, nella sua relazione ha prima affrontato il tema della comunicazione contemporanea e come è cambiata negli ultimi 10 anni, sottolineando “Quanto è importante valorizzare le capacità empatiche delle persone che lavorano nel mondo della comunicazione affiancandole alle competenze tecniche”.

Sempre seguendo il filo rosso della comunicazione, lo ha così esemplificato: “Il core business del VEZ LAB è la gestione dei social media per le aziende” quindi ha spiegato “l’importanza di affidarsi a tecnici specializzati che possono avere a cuore anche i valori umani delle aziende per cui  si lavora e non solo quelli tecnici, riscontrando come l’attenzione con il mondo che è dietro ogni azienda, quindi anche le risorse umane che ne fanno parte, i risultati prendano una piega completamente diversa”.

Riassumendo, Venanzi, ha concluso “il social non è solo un mondo tecnico e freddo, bisogna anche saper stilare un quadro completo delle persone che vivono all’interno dell’azienda per cui seguiamo i social”.

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