Le Marche della boxe ai campionati italiani di Gorizia con nove rappresentanti ed un solo impegno: far bella figura

Le Marche della boxe ai campionati italiani di Gorizia con nove rappresentanti ed un solo impegno: far bella figura

di GABRIELE FRADEANI

ANCONA – Dal 5 al 10 dicembre si svolgeranno a Gorizia i campionati italiani elite maschli e femminili, la massima categoria dilettantistica. Le Marche parteciperanno con cinque atleti e quattro atlete.

Per quanto riguarda i pugili,  hanno conquistato il diritto a partecipare alla manifestazione i campioni interregionali delle rispettive categorie che si sono qualificati nelle selezioni svoltesi recentemente al Palaindoor di Ancona per la regia della Upa di Ancona. Si tratta di tre atleti del Boxing Club Castelfidardo che si dimostra ancora una volta la prima società della regione: Osarodion Owie nei 56 kg, Charlemagne Metonyekpon nei 64 kg e Marco Ubertini nei 69 kg;  di uno della Upa di Ancona: Diego Pieroni negli 81 kg ed uno del Boxing Club Pesaro: Diego Vergoni nei 75 kg.

Una pattuglia che si presenta con le carte in regola per bene figurare e,  se non avversati da sorteggi o arbitraggi sfavorevoli, anche con la possibilità di guadagnarsi il podio.

Nei 56 kg Osaradion Owie ha come caratteristica principale la velocità di esecuzione e l’aggressività. E’ un pugile che ama la media e corta distanza in cui può far valere il suo tempismo e la sua coordinazione.

Nei 64 kg Charlemagne Metonyekpon è un atleta molto interessante. Lo scorso anno alla competizione nazionale fu eliminato da un verdetto risibile. Ora si ripresenta con più esperienza e con maggiore voglia di mettersi in luce. Ha una boxe fantasiosa che si basa soprattutto sui colpi angolati. E’ preciso, ha molto fiato e fa male con entrambe le mani.

Nei 69 Kg Marco Ubertini è un fighter che boxa costantemente in  attacco. La sua è un categoria difficile ma il pugile di Castelfidardo è in grado di dare grattacapi a chiunque.

Nei 75 kg Diego Vergoni di Pesaro si presenta con un titolo italiano universitari conquistato lo scorso anno e con il “Guanto d’Oro” disputatosi lo scorso luglio a Rossano Calabro. E’ un pugile in possesso di una tecnica eccellente. Non è nuovo a questa competizione e non fa mistero di voler puntare ad una medaglia.

Negli 81 kg schieriamo l’anconetano Diego Pieroni. Già campione italiano youth nel 2015 vuole farsi valere anche in questa massima categoria. Ha tutti i mezzi per imporsi anche se non ha una grossa esperienza. E’ un tecnico tempista con pugno. Il sodalizio anconetano scommette in una sua affermazione.

Da parte nostra evitiamo pronostici che, nella boxe, sono sempre estremamente aleatori perché basta un colpo fortunoso, un sorteggio sfortunato o un verdetto cervellotico per vanificare anche eccellenti prestazioni. Ci limitiamo peraltro a dire che la nostra pattuglia è sicuramente in grado di ben figurare, che i nostri atleti, che abbiamo visionato in occasione degli interregionali, si sono fatti apprezzare per determinazione e doti tecniche, che sono all’apice della forma ed in grado di battersi alla pari con chiunque.

Per quanto riguarda le ragazze sono state selezionate nei 51 kg l’anconetana della Boxe Gym Laura Fiori,  nei 60 kg Nadia Flalhi della Ruffini Team di Moteprandone; nei 75 kg Erika Mecozzi della Nuova Cluana Boxe di Civitanova Marche e negli 81 kg Carlotta Paoletti della Pug. Ascoli.

Laura Fiori della Boxe Gym di Ancona è una veterana ed ha partecipato a molte edizioni di questa competizione. La sua è una categoria difficile, piena di talenti. La nostra ha una grossa esperienza e darà sicuramente tutto.

Nadia Flalhi della Ruffini Team è una rivelazione. Dopo un inizio altalenante ha cambiato palestra e si è posta sotto le direttive del tecnico Roberto Ruffini. Da allora ha collezionato tutta una serie di vittorie, non ultime quelle conseguite con  la maglia delle Marche ai campionati nazionali a squadre dove si è messa in luce. E’ in fortissima crescita è tenace e combattiva.

Erica Mecozzi della Nuova Cluana di Civitanova è etichettata come un “caterpillar”. Fa dell’ aggressività la sua dote migliore. Attacca dall’inizio alla fine, fa male ed ha tantissimo fiato. Non ha disputato molti match ma compensa con il carattere.

Carlotta Paoletti della Pug. Ascoli ha avuto un inizio folgorante vincendo il torneo nazionale Mura e vestendo la maglia della nazionale contro la Polonia poi ha preso una pausa ed ora è ritornata. Per lei una medaglia sicura che ci auguriamo possa essere la migliore.

Sub judice, in quanto riserva, Michela Svarca della Boxe Minchillo di Pesaro nei 57 kg.

Nelle foto: Carlotta Paoletti con il maestro Attilio Romanelli; Flahli Nadia con il maestro Ruffini; Ubertini,  Metoneykpon, Owie con  i maestri Gabbanelli e Marra; Laura Fiori; Pieroni con l’arbitro Di Clementi; Pieroni all’angolo con il maestro Cappellini; Vergoni con  il maestro Raspugli; Cammarelle, Fradeani, Mecozzi

 

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