A Tolentino uno sguardo nel contemporaneo delle Marche con le opere dei nostri grandi artisti

A Tolentino uno sguardo nel contemporaneo delle Marche con le opere dei nostri grandi artisti

Per la prima volta la Galleria d’arte del Centro Studi Marche esce dalla sede di Roma per farsi conoscere nella nostra regione. Da sabato 2 dicembre all’interno del rinnovato teatro Politeama di Tolentino saranno esposte le opere di venticinque artisti

TOLENTINO – C’è una Galleria d’Arte contemporanea marchigiana sconosciuta ai marchigiani. Pochissimi hanno potuto finora vederla in quanto essa non è stata allestita nelle Marche. Questo particolare “museo”, infatti, si è costituto nel corso di diversi anni a Roma all’interno della sede del Centro Studi Marche “Giuseppe Giunchi”, fondato nel 1983 dall’ascolano Armando Mazzoni allo scopo di valorizzare le ricchezze culturali della regione.

Le opere che vi sono custodite sono di venticinque diversi artisti marchigiani che nell’arco degli ultimi tre decenni sono stati insigniti del riconoscimento di “Marchigiano dell’Anno”, un premio istituito dal Centro Studi e attribuito a quanti si sono distinti nel campo delle arti, ma anche dello spettacolo o dello sport e dell’imprenditoria.

Ora questo patrimonio di creatività e talento arriva nelle nostra regione e da sabato 2 dicembre l’intera raccolta sarà esposta all’interno del rinnovato teatro Politeama di Tolentino per una mostra dal titolo “Uno sguardo nel contemporaneo delle Marche” che potrà essere visitata fino al giorno 16.

“Gli artisti che nel corso degli anni hanno ricevuto il premio istituto dal CeSma e coloro che potranno riceverlo in futuro – ha detto il presidente del Centro Studi, Massimo Ciambotti, pro-rettore con delega al bilancio dell’Università di Urbino – sono la continuità di quella straordinaria fertilità artistica che le Marche possono vantare già da prima del Rinascimento, con opere oggi disseminate fin nei più piccoli borghi della regione”.

Questi gli artisti marchigiani presenti con le loro opere nella Galleria d’arte del Cesma: Trento Cionini (incisore) di Urbino; Eros Donini (incisore) di Fano), Natalia Gasparucci (scultrice) Sant’Ippolito, Alberto Giorgi (scultore) di San Lorenzo in Campo; Carlo Iacomucci (incisore) di Urbino; Mario Logli (pittore) di Urbino; Oscar Piattella (pittore) di Pesaro; Achillea Spaccazocchi Bianchi (decoratrice ceramista) di Urbania; Egidio Spugnini (pittore) di Urbania; Giuliano Vangi (scultore) di Pesaro; Sergio Belfioretti (fotografo d’arte) di Senigallia; Giò Fiorenzi (scultrice) di Osimo; Franco Giuli (pittore) di Cerreto d’Esi; Ulisse Bianchini, in arte Guelfo (pittore) di Fabriano; Attilio Pierelli (scultore) di Serra San Quirico; Mario Sasso (pittore) di Staffolo; Luigi Teodosi (pittore) di Iesi; Donatella Fogante (scultrice) di Montecassiano; Luciano Gregoretti (pittore e regista) di San Severino; Maurizio Meldolesi (pittore) di Macerata; Nino Ricci (pittore-incisore) di Macerata; Nazareno Rocchetti (scultore) di Cingoli; Valeriano Trubbiani (scultore) di Macerata; Wladimiro Tulli (pittore) di Macerata; Sandro Trotti (pittore) di Monte Urano.

La collezione, che a Tolentino viene presentata per la prima volta al pubblico fuori dalla sua sede stabile, “non è che il primo nucleo di un lavoro in fase di avanzamento che – ha detto Franco Moschini, presidente emerito del Cesma – ci impegna ad un costante aggiornamento per essere fedeli alla creatività marchigiana”.

La mostra, organizzata da Pina Gentili, direttrice del Centro Studi Marche, sarà inaugurata alla presenza di molti degli artisti sabato 2 dicembre alle ore 17,30 e si avvale di un catalogo completo delle opere esposte, curato da Laura Baratin e Elvio Moretti, che sarà distribuito nell’occasione ai visitatori i quali nello stesso pomeriggio potranno assistere nella sala grande del Politeama alla cerimonia di consegna dei premi “Golden Media Marche. Si tratta una delle annuali manifestazioni organizzate dal Cesma per premiare marchigiani distintisi nel loro campo di attività; in questo caso nel giornalismo e nei “mass media”.

Nelle foto: opere di Eros Donnini, Mario Logli, Giò Fiorenzi, Guelfo, Carlo Iacomucci, Nino Ricci, Oscar Piattella, Luigi Teodosi, Sandro Trotti

 

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