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Tutto pronto ad Ancona per il campionato italiano tra Occhinero e Rao

Tutto pronto ad Ancona per il campionato italiano tra Occhinero e Rao

di GABRIELE FRADEANI*

ANCONA – Conferenza stampa nei locali del Coni regionale per la presentazione del match tricolore fra Mattia Occhinero e Simone Rao.

Presenti Fabio Luna, Presidente regionale del Coni, Luciano Romanella, Presidente regionale FPI, Andrea Guidotti, Assessore allo Sport del Comune di Ancona, Mattia Occhinero e i suoi preparatori: Marco Cappellini e  Carlo Censori.

Ha iniziato Romanella che ha ringraziato l’Upa per l’attività svolta ed ha tenuto a precisare che le Marche stanno trovando una dimensione di rilievo in campo nazionale nonostante le modeste dimensioni cui suppliscono con la qualità. Per quanto riguarda il match si è dichiarato sicuro che Mattia riporterà il titolo nazionale dei piuma nelle Marche. Sono poi intervenuti per i saluti di rito tutti i presenti e Mattia Occhinero che, unitamente a Marco Cappellini, ha illustrato la sua preparazione e la sua ferma determinazione di tornare in possesso del titolo. Doverosi i ringraziamenti agli sponsor alle Istituzioni ed agli sportivi tutti.

Del pugile anconetano abbiamo diffusamente parlato e già illustrato la sua determinazione, la caparbietà e le doti agonistiche che si riflettono soprattutto sulla potenza dei suoi colpi che gli ha permesso di superare oltre il 54% degli avversari prima del limite. Vogliamo soffermarci ora su quanto espresso dal suo avversario Simone Rao da noi raggiunto telefonicamente: “Con Occhinero ci conosciamo da tempo. Ci siamo anche incontrati sul ring da dilettanti e l’ho battuto. Non che questo dica qualche cosa perché è passato troppo tempo, boxavamo in categorie differenti, nei gallo se non vado errato, e nel frattempo siamo entrambi cresciuti. Posso dire che siamo amici: ho fatto sempre il tifo per lui nei matches contro Musacchi e De Bianchi.

Ci siamo anche scambiati le magliette; poi c’è da dire che la mia palestra di Lastra a Signa in pratica è gemellata con l’Upa di Ancona. I pugili del maestro Marco Cappellini combattono spesso sui nostri ring in Toscana e abbiamo una grossa stima di lui e di tutti gli atleti anconetani. Certo, il fatto che siamo amici nulla toglie allo scontro che avremo sul ring; poi dopo il match chiunque vinca saremo assieme a cena come sempre. Per quanto riguarda il combattimento penso di essere più tecnico e più veloce; a lui accredito una potenza maggiore per cui dovrò cercare, soprattutto i primi round, di evitare gli scambi ma se costretto anche in quel campo ritengo di poter giocare le mie carte al meglio. Per quanto riguarda la preparazione penso di essere al top: ho macinato round su round con sparring d’eccezione quali Ionescu, Gallo e Demollari. Il peso è a posto, il morale è a mille così come la voglia di combattere e di conquistare il titolo; comunque vadano le cose sono certo che ad Ancona vedrete un ottimo match.

Per quanto riguarda “Rao Tutto Duro” come mi chiamano i miei fan devo dire che è un nomignolo che mi è rimasto addosso da quando ero un ragazzino; forse perché mi atteggiavo a bulletto o perché ero più muscoloso dei coetanei. Sono solito presentarmi sul ring con maschere o con altro abbigliamento. Serve a fare spettacolo; non so cosa farò ad Ancona ma cercherò di stupirvi anche nella presentazione sul ring. Mi considerano un pugile casalingo; vero è  che ho combattuto quasi sempre in casa ma non ho mai ottenuto verdetti di favore; spero che mi seguiranno dalla Toscana in buon numero e comunque ci sta che nel luogo dell’avversario il tifo sia per  lui ma questo non mi preoccupa. Vincerà il migliore, come è giusto che sia.”

Gran fair play fra i due contendenti ma siamo certi che sabato ad Ancona farà molto caldo sul ring e lo spettacolo sarà all’altezza di una competizione nazionale.

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