IN PRIMO PIANOMARCHEPOLITICA

La Lega: “Il Pd marchigiano attacca la Regione per nascondere le colpe sue e di un Governo assente”

La Lega: “Il Pd marchigiano attacca la Regione per nascondere le colpe sue e di un Governo assente”

I consiglieri del gruppo in Regione: “Si ricordino di essere marchigiani e non notai della politica licenziati dagli elettori”

ANCONA – “Il Pd attacca continuamente l’operato della Giunta regionale con critiche pretestuose e strategie inattuabili. Non può disconoscere la capacità della Giunta regionale di organizzare lo screening di massa in modo capillare su tutto il territorio, allora ne sminuisce l’importanza. Dichiara l’inutilità di 10 milioni di risorse regionali aggiuntive messe in campo dalla giunta di centrodestra per la realizzazione di impianti di aerazione nelle scuole e trasporto pubblico.

“Cari signori del Pd regionale volete rendervi davvero utili ai marchigiani? Lasciate da parte le polemiche sulla presunta ingerenza di Salvini e Meloni e concentratevi piuttosto nel sollecitare al governo nazionale dei vostri “compagni” l’invio dei vaccini e il rafforzamento dei trasporti che aspettiamo dalla primavera scorsa.

“Dove siete stati da marzo a settembre 2020? Perché non avete provveduto nei mesi in cui avete governato oltre i limiti di legislatura a predisporre la campagna di screening e la messa a punto sanitaria degli ambienti scolastici in vista della riapertura delle scuole a settembre? Ricordatevi una buona volta di essere marchigiani e mettete da parte il vostro imbarazzante teatrino da notai della politica licenziati dagli elettori”.

E’ quanto dichiarano il presidente del gruppo consiliare della Lega in Regione Renzo Marinelli ed i consiglieri Andrea Maria Antonini, Mirko Bilò, Chiara Biondi, Giorgio Cancellieri, Marco Marinangeli, Anna Menghi, Luca Serfilippi sottolineando l’importanza e l’efficacia a breve e lungo termine del progetto “Aria nuova nelle scuole” varato con l’assessore all’Istruzione Giorgia Latini in collaborazione con quello alla Sanità Filippo Saltamartini, entrambi leghisti, assurdamente criticato dalla minoranza Pd.

“Le Marche – si legge in un documento – sono in grado di agire in fretta con vaccinazioni per il ritorno alla normalità perché, stavolta, grazie alla Lega e al centrodestra, sono prime in Italia nella somministrazione dei vaccini con l’89.7% (26.000 dosi su 29.000 consegnate). Il Pd marchigiano, invece, tenta di nascondere le colpe sia del governo nazionale, assente in questi mesi, sia della disorganizzazione e della mancata programmazione lasciata dalla precedente giunta regionale.

“Il servizio sanitario regionale, che mette in campo tutte le scarse risorse umane ricevute in dote dalle giunte Pd, oltre a svolgere l’attività ordinaria, è straordinariamente impegnato sul doppio fronte della vaccinazione e dello screening di massa, attività per cui le Marche sono tra le regioni virtuose d’Italia.

“Non è ammissibile concepire piani che prevedano studenti di serie A e di serie B come vorrebbero Ricci e Biancani: non ci sono le risorse umane per percorsi totalmente dedicati agli studenti su tutto il territorio marchigiano e per questo gli studenti avranno una corsia preferenziale nell’ambito degli screening già previsti e calendarizzati”, aggiungono capogruppo e consiglieri regionali della Lega.

“Bisogna pianificare progetti fattibili e non lanciare proposte demagogiche solo per nascondere l’assenza di strategia di un governo nazionale che è oggettivamente inerte. Non è il tempo di indulgere alle chiacchiere – concludono i rappresentanti della Lega – mentre tutte le Marche patiscono le conseguenze di due disastri: il covid e la cattiva amministrazione regionale del Pd che ha privato i cittadini dei servizi sanitari come ha privato gli studenti delle classi aerate a dovere che servono sempre e non solo in tempo di pandemia”.

 

Ag – RIPRODUZIONE RISERVATA - www.altrogiornalemarche.it