La crisi del trasporto aereo crea seri problemi all’economia

La crisi del trasporto aereo crea seri problemi all’economia

Nelle Marche e in Sardegna situazioni preoccupanti alle quali si cerca di dare soluzione

La crisi del trasporto aereo crea seri problemi all’economia ANCONA – La situazione nei cieli di alcune regioni italiane non è delle migliori. Ma non si tratta della solita solfa sulle scie chimiche, e nemmeno si parla di manovre belliche. Il problema è invece la condizione economica delle aziende di trasporto e, in alcuni casi, delle aziende che gestiscono gli aeroporti. Nelle ultime settimane, anche in seguito all’abbandono di moltissime tratte della compagnia irlandese Ryanair, si è evidenziata un’ondata di scioperi in Sardegna, nell’aeroporto di Alghero. Una condizione che non fa comunque specie. Diversi i dipendenti che si ritrovano senza un lavoro.

Possono ben comprendere i dipendenti dell’azienda Aerdorica nelle Marche, dove si stanno verificando altri problemi. In questo caso però non si tratta di voli cancellati o di compagnie aeree che abbandonano le rotte, ma di un deficit che sta costando all’azienda marchigiana la possibilità di sopravvivere. Una riunione si è tenuta il 12 aprile scorso, riunione nella quale è stato messo il focus sulla condizione dell’azienda e dove soprattutto i dipendenti hanno mostrato il loro malcontento. Il quadro generale evidenzia che nel 2014 lo scalo di Falconara ha avuto una perdita di 2 milioni e 930 mila euro, ai quali si aggiungono debiti per un importo di circa 38 milioni di euro.

Stiamo parlando di cifre importanti che mettono appunto in discussione la sopravvivenza dell’azienda. Appare logico che i dipendenti siano così allarmati e che chiedano garanzie circa la loro occupazione. Ma non è tutto, perché in molti cercano garanzie sul pagamento degli stipendi arretrati di febbraio e marzo di quest’anno e si stanno già mobilitando assieme al sindacato per promuovere degli scioperi. Tutto questo accade proprio agli inizi della nuova stagione turistica, momento in cui, se dovessero essere attuati gli scioperi minacciati, i disagi per i turisti sarebbero non pochi.

D’altro canto restano le preoccupazioni e la disperazione di tutte quelle famiglie che potrebbero vedersi da un momento all’altro senza uno stipendio. A causa di queste situazioni in tanti in tutto il territorio italiano hanno dovuto provvedere altrimenti, con una crescita esponenziale delle richieste di finanziamento per persone in difficoltà nell’ottenimento, come quelli per i protestati (dettagli su http://espertoprestiti.com/prestiti-protestati“>http://espertoprestiti.com/prestiti-protestati). Motivo per il quale fido bancario zonaprestiti.com è stato uno dei tanti portali visitati da chi cercava una soluzione almeno provvisoria per andare avanti. Naturalmente si spera che almeno in questo frangente non si arrivi a questo punto e che la crisi possa essere risolta nel migliore dei modi per tutti i dipendenti Aerdorica Spa.

 

 

Ag – RIPRODUZIONE RISERVATA - www.altrogiornalemarche.it