Si fa duro lo scontro in Regione: il Pd anconetano contro Ciccioli e Saltamartini

Si fa duro lo scontro in Regione: il Pd anconetano contro Ciccioli e Saltamartini

ANCONA – Il Partito democratico di Ancona e il Gruppo consiliare Pd esprimono, con un documento diffuso oggi pomeriggio “forte disagio per l’intervento di ieri del consigliere Ciccioli, e per le affermazioni dell’assessore alla Sanità Saltamartini”.

“Ci allarma che proprio nella Giornata della Memoria – una ricorrenza che, come ci insegna Papa Francesco, onoriamo per fare sì che certe orribili tragedie non accadano più – un esponente politico di rilievo della nostra regione utilizzi concetti come quello di “sostituzione etnica”.

“Temi – si legge sempre nella nota diffusa dal Pd anconetano – quali la decrescita demografica, la salute della donna e del nascituro, la convivenza civile tra le comunità che vivono la nostra Città, devono essere oggetto di un confronto politico serio, e su questo il Pd non si tira indietro. La condizione necessaria affinché possa esservi tale confronto, però, deve essere il rifiuto di qualsiasi deriva razzista e xenofoba.

“Le parole ascoltate ieri in Consiglio regionale offendono tutte le donne e gli uomini di un Paese, il nostro, che come altri porta sulle spalle il peso dei tragici eventi del secolo scorso.

“Tali esternazioni ci confermano, se mai ce ne fosse stato bisogno, la necessità, ancora attuale, di valorizzare il tema del “ricordo”, soprattutto a beneficio dei giovani; e ciò affinché nella nostra coscienza collettiva sia maturo il rifiuto dell’ideologia legata al più orrendo capitolo della storia europea.

“Ci sembrano gravi, poi, le dichiarazioni degli assessori e dei consiglieri di maggioranza della Regione Marche in ordine al rifiuto di erogare la pillola RU486 nei Consultori, come invece previsto nelle linee guida del Ministero della Salute, le quali fondano le proprie radici sul principio della tutela della salute della donna.

“In particolare, all’assessore alla Sanità – si legge sempre nel documento diffuso dal Pd anconetano -, che ha pronunciato affermazioni quali “la legge sull’aborto non si tocca, salvo non ci sia una maggioranza parlamentare, che in questo momento non c’è, “ rispondiamo che chi crede davvero nel valore della scelta consapevole per la vita e, allo stesso tempo, in quello della tutela della salute della donna (fisica e psichica), combatterà sempre contro qualsiasi deriva antiprogressista”.

Nella foto: il capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale, Carlo Ciccioli, con il presidente della Regione Francesco Acquaroli

 

 

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