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“Salviamo le imprese e i lavoratori del turismo”

Salviamo le imprese e i lavoratori del turismo

 Federalberghi Confcommercio Marche lancia una petizione tra gli operatori 

ANCONA – “Salviamo le Imprese e i lavoratori del Turismo!”. Suona come un’esortazione ma soprattutto come un grido d’allarme lo slogan lanciato ieri da Federalberghi-Confcommercio riunita in seduta straordinaria nel corso della quale ha approvato una petizione rivolta a tutti i livelli istituzionali centrali.

La petizione  può essere firmata dai soggetti interessati (imprenditori e lavoratori in primis ma anche da cittadini) affinchè possano aggiungere la propria firma alla petizione,sottoscrivendola online, sulla piattaforma change.org, all’indirizzo https://www.change.org/salviamo-le-imprese-e-i-lavoratori-del-turismo.

Nel documento si sollecitano le Istituzioni a intervenire con urgenza a tutela delle imprese e dei lavoratori del Turismo prima che sia troppo tardi come spiega il spiega il Direttore Confcommercio Marche e Segretario Generale di Federalberghi Marche prof.Massimiliano Polacco: “La petizione, dopo aver ricordato i danni devastanti subiti dalle strutture ricettive e termali a causa della pandemia, elenca gli interventi principali richiesti dagli albergatori: riconoscimento di ristori efficaci, che ristabiliscano equità per l’anno 2020 ed accompagnino le imprese anche nei mesi a venire; interventi sulla liquidità (proroga delle rate dei mutui e concessione di prestiti ventennali), esonero per il 2021 dal pagamento delle imposte (in primis, IMU, TARI e canone RAI), sostegno alle imprese in affitto per il pagamento del canone di locazione, incentivi per la riqualificazione delle strutture ricettive, riduzione dell’aliquota IVA al 5% in analogia con quanto avvenuto in altri Paesi europei, sgravi contributivi per le imprese che richiamano in servizio il personale e sostegno al reddito per i lavoratori che rimangono disoccupati o sospesi”.

La petizione richiama anche la necessità di aggiornare le disposizioni dell’Unione Europea comunitarie che disciplinano gli aiuti di stato a sostegno dell’economia durante la pandemia (cosiddetto “temporary framework”), al fine di aumentare l’intensità degli aiuti che è possibile erogare a ciascuna impresa e di ampliare il periodo di applicabilità, che in assenza di una proroga si concluderebbe il 30 giugno prossimo. “Si tratta di una petizione molto importante – conclude il Presidente Federalberghi Confcommercio Marche Emiliano Pigliapoco –,  perchè richiama le Istituzioni centrali alla concretezza di misure indispensabili per salvare un settore che è fondamentale per il Pil nazionale e territoriale. Per questo invitiamo operatori e lavoratori a sottoscrivere il documento. Più saranno alti i numeri dell’adesione e più ci sarà la possibilità che la voce del settore sia ascoltate e siano disposti i provvedimenti necessari al mantenimento e poi alla ripresa delle attività”.

 

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