I Cantori della Città Futura impegnati in un concerto per la solidarietà

I Cantori della Città Futura impegnati in un concerto per la solidarietà

Si esibiranno per raccogliere fondi per i missionari del Centro Africa e per la produzione di una grande Carmen di Bizet di cui vi sono già tante attese a livello regionale

I Cantori della Città Futura impegnati in un concerto per la solidarietà

di PAOLO MONTANARI

VALLEFOGLIA – I Cantori della Città Futura di Vallefoglia presentano la 12esima edizione – 2017/2018 – di DIO S’E’ FATTO FANCIULLO, che si concretizzerà con due appuntamenti il 4 gennaio alle ore 21,00 : il progetto “Acquisto pick-up per missionari del Centro Africa”. Il ricavato delle offerte della serata saranno devolute a favore dell’Associazione “Africa mission” Cooperazione O.N.G. Onlus sezione regionale di Pesaro e Urbino e il secondo momento collegato al primo sarà il concerto per la solidarietà presso la chiesa San Giorgio in Foglia, Borgo Massano comune di Montecalvo in Foglia. All’appuntameento musicale parteciperà anche il coro Polifnico Jiubilate di Candelara diretto dal maestro Willeem Peerik.L’avvenimento è organizzato da I Cantori della Città Futura, Da Africa mission,,sponsor: Gambini Meccanica,le Bellecerie, Cvm e Dicca box.

Da molti anni il presidente onorario del coro I Cantori della Città Futura, Franco Bezziccheri e il sig.Paci, portano avanti nella provincia di Pesaro e Urbino il progetto voluto da don Vittorione e oltre alle adozioni a distanza sono in prima linea per Operation smile. A questo proposito riportiamo una testimonianza dell’ottobre 2017 di Francesco Bellia, pediatra internista della Missione ad Antsirabe in Madagascar.

“E’ tutto vero: il Madagascar è una terra magica, tanto bella quanto povera, e la povertà si palesa in tutte le sue drammaticità già il primo giorno di screening presso il piccolo ospedale polveroso di Antirabe, quando incontro per la prima volta Hery, nome di fantasia che do al piccolo bambino. Hery è affetto da labbro leporino. Assieme a suo papà aspetta di essere visitato, seduto sotto un albero. Insieme a lui ci sono tante altre famiglie con bambini in braccio o appesi dietro la schiena, con una grande fascia colorata avvolta intorno al corpo. La vita di Hery si svolge alla luce del giorno: non esiste energia elettrica nè acqua corrente al suo villaggio. Emarginato dai suoi coetanei a causa della sua malformazione al viso, accompagna al pascolo gli zebù, i tipici buoi del Madagascar. Hery non ha mai indossato le scarpe ed i suoi piedi non sono quelli di un bambino della sua età, ma mostrano tutti i segni dei chilometri percorsi sulla nuda terra”.

Hery rappresenta solo la punta dell’iceberg che evidenzia le drammatiche condizioni in cui vivono i bambini in Madagascar, grande paese che va esteso nel martoriato continente africano, pieno di conflitti civili, fame, interessi economici. Un grande territorio in cui mancano i sorrisi dei bambini e che i volontari di Operation Smile vogliono portare e fungere da volano per intraprendere un futuro ed una vita migliore.

E con questa mission che il coro I Cantori della Città Futura diretto dal maestro Stefano Bartolucci, invita la concerto del 4 gennaio a Borgo Massano, perchè la musica e la solidarietà sono due elementi indissolubili.

Il programma:

Verrà proposta la versione per coro e solista de LA VERGINE DEGLI ANGELI , l’inno religioso in Sol maggiore che chiude il finale dell’atto II de La Forza del destino di Giuseppe Verdi, ambientato nella chiesa della Madonnina degli Angeli presso Horenchuelos. Il celebre brano è intonato prima dal coro maschile e poi irrobustito dalle voci maschili. Nella versione concertistica proposta dal Coro I Cantori della Città Futura, l’inno è a quattro sezioni vocali. Per dovere di cronaca la prima soprano a cantarla è stata Caroline Barlsor

SALVE REGINA o AVE MARIA di Rossini, è una vera preghiera ed è tra le pagine sacre più emozionati. Si ritrova nella intonazione e pianissimi le invocazioni dell’intera umanità alla Vergine Maria.

LA PEREGRINACION  da Navidad Nuestra di Ramirez. E’ uno dei più bei passaggi di Navidad Nuestra di Ramirez, recentemente scomparso, composto in collaborazione con il poeta Felix Luna, quasi completamente in una sola notte d’ottobre del 1963. Navidad Nuestra è un quadro plastico di sapore creolo, ispirato al tema della nascita di Gesù. Sono sei brani, sei quadri tematici,ciascuno costruito attorno ad una differente voce regionale e imperniato su un proprio ritmo o tipo di danza. Il testo poetico restituisce la narrazione religiosa in maniera libera attraverso un pastiche linguistico dove si incontrano fondendosi spagnolo e lingua guarari, l’idioma degli indios del Paraguay e di alcune provincie argentine.

ADESTE FIDELES, NOTTE SANTA E SLUMBER MY BABY, saranno i tre brani natalizi tradizionali inseriti nel ricco e variegato programma.

Poi il mondo della lirica.

VIVA VERDI  un middley del maestro Bartolucci con brani tratti da Rigoletto e Traviata

ZINGARELLE E MATTADORI  sempre da Traviata

Due anticipazioni di CARMEN DI BIZET, che il coro I Cantori della Città Futura produrranno nel mese di aprile in importanti teatri : sabato 7 aprile ore 2100 al Teatro La Regina di Cattolica, mercoledì 11 aprile ore 21,00 al teatro Raffaello Sanzio di Urbino il 20 aprile ore 21,00 al teatro Gentile di Fabriano. Il cast vocale sarà di grande livello con il soprano Juljia Samsonova – Kluyet nel ruolo di Carmen, Daniele Girometti in Escamillo, Alessandro Moccia in don Josè e Alina Godunov in Zuniga.

L’opera sarà diretta dal maestro Stefano Bartolucci.

Nel concerto del 4 gennaio verranno proposti Habanera con il soprano Francesca Sassu e Toreador song, con il baritono Oliver Mani.

 

Ag – RIPRODUZIONE RISERVATA - www.altrogiornalemarche.it