Il 6 agosto doppio incontro con l’artista alle 19 e alle 21,30. Apertura serale straordinaria del Museo di Montefano
MONTEFANO – Prosegue al Museo Arturo Ghergo di Montefano la mostra Fabrizio Carotti. Ritratti post-umani, dedicata alla ricerca dell’artista jesino e alle trasformazioni dell’identità e dell’immagine nell’età digitale.
Il programma espositivo si arricchisce di due appuntamenti pensati per accompagnare il pubblico nella comprensione delle opere e dei temi affrontati dalla mostra: il rapporto fra fotografia, intelligenza artificiale, realtà aumentata, memoria, corpo e spazio architettonico.
Giovedì 6 agosto 2026 sarà invece possibile incontrare direttamente Fabrizio Carotti, protagonista di una conversazione pubblica articolata in due appuntamenti, alle ore 19.00 e alle ore 21.30. Per l’occasione, il Museo Arturo Ghergo rimarrà aperto fino alle ore 23.00, offrendo ai visitatori la possibilità di osservare le opere in una suggestiva dimensione serale e di approfondire il dialogo fra immagine fotografica, ambiente espositivo e tecnologie digitali.
L’artista dialogherà con il pubblico sulla genesi del progetto, sulle tecniche impiegate e sul processo creativo che conduce dalla fotografia originaria alla sua trasformazione attraverso gli strumenti dell’intelligenza artificiale e della realtà aumentata. L’incontro permetterà inoltre di riflettere sulle nuove forme del ritratto e sulla rappresentazione dell’identità contemporanea, sempre più sospesa fra presenza fisica, memoria personale e metamorfosi digitale.
Nella mostra Ritratti post-umani, il volto non costituisce più l’unico centro della rappresentazione. L’identità si manifesta anche negli ambienti abitati, nella luce, negli oggetti, nelle architetture e nelle tracce lasciate dall’esperienza. Le opere di Carotti interrogano così il confine fra reale e virtuale, fra documento e reinvenzione, mostrando come la tecnologia possa diventare non soltanto uno strumento operativo, ma un autentico linguaggio della visione.
I due appuntamenti rappresentano un’occasione per avvicinarsi alla mostra attraverso lo sguardo del curatore e la testimonianza diretta dell’artista, trasformando la visita in un momento di confronto e partecipazione.
Sede: Museo Arturo Ghergo – Piazza Bracaccini, Montefano (MC)







