Di MASSIMO CORTESE
ANCONA – Presso l’Auditorium Tamburi della Mole Vanvitelliana, si è tenuta la premiazione del Concorso indetto dalla Presidenza Regionale Marche dell’Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi di Guerra (ANMIG). Giunto alla 12° edizione, il concorso è riservato alle Scuole di ogni ordine e grado presenti nella nostra regione. L’obiettivo di sempre – come ha ribadito la Presidente Silvana Giaccaglia – è stimolare le giovani generazioni a curare la Memoria del nostro passato storico relativamente alle due guerre mondiali, con il carico di sofferenze che ebbero a caratterizzare quel periodo.
Come accade ogni anno, la visione dell’Aula gremita e il vocio delle scolaresche emoziona e sorprende, perché siamo spesso di fronte ad una realtà in cui troppo spesso l’ignoranza e l’indifferenza hanno preso il sopravvento. Al momento della premiazione sono le scolaresche a salire in cattedra, grazie agli insegnanti che si sono coinvolti e che hanno coordinato i lavori. I risultati sono stati grandiosi e meriterebbero tutti di essere adeguatamente conosciuti e apprezzati, in quanto vanno ad arricchire un patrimonio preziosissimo legato alle vicende di un recente passato che non deve essere dimenticato e che rischia di scomparire.
E veniamo alla mattinata. Dopo un breve saluto della Professoressa Silvana Giaccaglia, si inizia con l’Inno Nazionale. In Sala sono presenti le Autorità civili e militari che si alterneranno col salire sul palco e consegnare agli studenti libri e diplomi. La Consigliera Regionale Chiara Biondi e l’Assessora alla Cultura del Comune di Matelica Barbara Cacciolari sono le prime persone a portare i rispettivi saluti degli enti che rappresentano. Nel corso della cerimonia, altre persone delle Istituzioni si succederanno, come l’Assessore anconetano alle Politiche Giovanili Marco Battino e la collega Assessora alle Politiche educative Antonella Andreoli, il Consigliere Regionale Leonardo Catena, i rappresentanti delle Forze Armate ed altri.
La qualità dei lavori è eccellente e ormai il concorso usufruisce anche delle nuove tecnologie, come quella dell’intelligenza artificiale che non può più essere ignorata ma merita di essere utilizzata al meglio.
Alcune scolaresche sono numerose, come i 68 tra ragazze, ragazzi e docenti della scuola primaria Augusto Elia di Ancona, che hanno prodotto anche una canzone dedicata al voto alle donne dopo aver consultato nell’Archivio di Stato di Ancona la sentenza dell’illuminato Giudice Mortara della Corte d’Appello di Ancona, che nel lontano 1906 consentì l’iscrizione di dieci donne, nove di Senigallia e una di Montemarciano, alle liste elettorali. Sentenza purtroppo annullata dalla Cassazione ma che aprì uno spiraglio in attesa di tempi migliori.
Anche altre scuole si sono occupate del ruolo delle donne tra le due guerre, ruolo che deve essere sempre valorizzato, ricordando l’ottantesimo anniversario del riconoscimento del voto femminile.
Il racconto delle tante vicende, giunte a lieto fine o terminate tragicamente, esplorate dagli studenti, ci hanno riportato indietro negli anni, anche grazie alla presenza di Vera Maggini, sorella del Comandante Partigiano Alessandro e della figlia Antonia di Otello Giuliodori, pittore notissimo e IMI (Internato Militare Italiano) in Germania.
Abbiamo assistito a due ore fitte fitte, affascinanti oserei dire, che senz’altro meriterebbero di essere conosciute a livello nazionale e che non sfigurerebbero sul canale RAI STORIA. La novità è rappresentata dal fatto che gli storici in questione provengono dalle nostre scuole, accompagnati da Insegnanti Illuminati, verso i quali la gratitudine non sarà mai abbastanza.
E comunque si è notata la presenza di RAI3 che ha trasmesso un servizio al TG3 serale ed ha anche invitato Silvana Giaccaglia a partecipare alla trasmissione mattutina Buongiorno Regione.
















