Di MASSIMO CORTESE

ANCONA – La Mostra “Echi di speranza”, allestita dalla Cooperativa Il Piccolo Principe di Ancona, approda al Liceo artistico “Edgardo Mannucci” di Ancona. Quasi tutti i quadri esposti sono stati creati dalle ragazze e dai ragazzi di Aria Nuova, che, nonostante la loro disabilità, hanno espresso nell’arte della pittura la propria condizione. Aria Nuova, diretta emanazione del Piccolo Principe, si occupa di accompagnare le persone affette da una disabilità grave, offrendo loro l’opportunità di vivere la loro situazione in una cornice di inclusione.

Sabato 21 marzo, alle ore 10.00, l’iniziativa è stata presentata presso l’Aula Magna, alla presenza delle studentesse e degli studenti, oltre ad un considerevole pubblico costituito dai non pochi amici che, nel corso degli anni, accorrono volentieri agli incontri proposti a vario titolo dalla realtà del Piccolo Principe. Dopo il debutto alla Mole Vanvitelliana e la sua presentazione presso il Centro di Solidarietà di Porto San Giorgio, la mostra è al suo terzo allestimento, ma l’iniziativa di oggi rappresenta una novità per le ragioni che esporrò.

Alla presentazione, unitamente alle presenze qualificanti del Dirigente Scolastico Luca Serafini, che ha parlato di una bella prova di inclusione, di solidarietà e di volontariato, della direttrice artistica della cooperativa Rachele Biaggi, che ha ricordato il suo percorso al Piccolo principe, e della professoressa Federica Toppan, hanno preso la parola le studentesse Cecilia, Sara, Agnese, Costantina e Viola. Le cinque ragazze avevano partecipato al Centro Estivo organizzato dalla Cooperativa Il Piccolo Principe, e la loro presenza è stata preziosa per aiutare i bambini a sviluppare la propria creatività. Alcune di loro conoscevano già la realtà del Piccolo Principe, in quanto lo avevano frequentato da bambine, ma ora il ruolo di Animatrice ha fatto la differenza. Peraltro, come traspariva dagli occhi e dalle parole entusiastiche delle magnifiche cinque, l’esperienza è andata ben oltre il monte ore necessario per conseguire l’Attestato che documenta i vari crediti formativi.

Ha preso la parola anche l’Assessora ai Servizi sociali del Comune dorico Manuela Caucci, comprensibilmente soddisfatta per essere riuscita, nonostante i suoi molteplici impegni, a prendere parte anche a questa iniziativa della cooperativa Il Piccolo Principe. Caucci, lodando la realtà del Piccolo Principe, si è detta speranzosa che, nel quadro delle iniziative che potranno rientrare nell’ambito dell’Anno di Ancona Capitale Italiana della Cultura 2028, questa composita struttura non mancherà di dare il suo prezioso contributo.

Cecillia, Sara, Agnese, Costantina e Viola, senza farsi prendere dalla emozione, hanno poi illustrato i rispettivi lavori artistici, dando prova di competenza, professionalità e capacità di sintesi.

Al taglio del nastro, tipico di ogni inaugurazione che si rispetti, ha provveduto Costanza Giorgini, una ragazza disabile di Aria Nuova. Costanza, che ha avuto un grande riconoscimento a Roma, avendo partecipato con successo ad un concorso indetto dall’Amministrazione dei Monopoli, è un’ex studentessa del Liceo Mannucci, e in effetti per lei è stato un ritornare a casa, cioè a scuola.

La mostra può essere visitata fino al 31 marzo, in via Michelangelo Buonarroti 10, nella sede del Liceo Artistico, dalle ore 9.00 alle ore 12.30.

(Le foto sono di STEFANO SACCHETTONI)