Covid, identificata all’Ospedale di Ancona la variante newyorkese finora non descritta in Italia

Covid, identificata all’Ospedale di Ancona la variante newyorkese finora non descritta in Italia

di STEFANO MENZO*

ANCONA – Ieri (23/03/2021), nel Laboratorio di Virologia dell’AO Ospedali Riuniti di Ancona – UNIVPM, nell’ambito della sorveglianza epidemiologica molecolare effettuata a campione randomizzato sui tamponi positivi provenienti da tutte le Marche, è stata identificata una variante finora non descritta in Italia.

Tale variante, rilevata nei tamponi di due persone non apparentemente correlate provenienti dalla provincia di Pesaro-Urbino, è stata identificata tramite sequenziamento nucleotidico della proteina Spike e confrontata con i database internazionali.

Si tratta di una variante che era stata identificata a New York negli Stati Uniti a novembre (a cui è stato attribuito il nome di B.1.526), e che si è poi diffusa gradualmente in quel paese, costituendo attualmente oltre il 12% dei contagi a New York.

La variante è caratterizzata dalla mutazione E484K, che insiste sul sito di legame con il recettore, oltre ad altre 5 mutazioni aminoacidiche sulla stessa proteina.

Al momento non ci sono evidenze scientifiche sull’eventuale capacità di questa variante di evadere la risposta neutralizzante suscitata dagli attuali vaccini.

*Direttore Laboratorio Virologia Ospedali Riuniti Ancona – UNIVPM

 

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