Cgil, Cisl e Uil sui Centri per l’impiego: “Servizi allo stremo, la Regione definisca un piano adeguato”

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Cgil, Cisl e Uil sui Centri per l’impiego: “Servizi allo stremo, la Regione definisca un piano adeguato”

ANCONA – Oltre 200 operatori dei centri per l’impiego delle Marche si sono riuniti oggi in assemblea, promossa da Cgil, Cisl e Uil Marche, ad Ancona.  I sindacati, nei prossimi giorni, presenteranno un documento con una serie di richieste alla Regione tra cui l’istituzione di un tavolo permanente per affrontare i nodi della questione e l’attivazione di un piano di rafforzamento e riorganizzazione dei servizi anche rispetto alle nuove funzioni introdotte dal Jobs Act. I sindacati chiederanno inoltre alla Regione di fare pressing sul Ministero che ha escluso le Marche dalla ripartizione di 1000 nuove assunzioni previste in tutto il territorio nazionale,  per i centri per l’impiego. Fino ad oggi, Cgil, Cisl e Uil Marche hanno riscontrato una totale mancanza di visione da parte della Regione di progettualità su questo tema delicato che incide fortemente anche sui cittadini dal momento che in soli 8 anni i disoccupati sono cresciuti di ben 35mila unità. Tra le richieste dei sindacati, anche la stabilizzazione dei precari che rappresentano più del 20% del totale del personale dei centri per l’impiego.

Gli operatori hanno mostrato grande senso di responsabilità e chiedono alla Regione d’investire sui servizi per il lavoro.

Se non ci saranno risposte dalla Regione, Cgil, Cisl e Uil avvieranno iniziative forti di mobilitazione e sensibilizzazione.

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