Oggi a Lanciano Charlemagne Metonyekpon mette in palio il titolo italiano dei superleggeri contro Stefano Ramundo

Oggi a Lanciano Charlemagne Metonyekpon mette in palio il titolo italiano dei superleggeri contro Stefano Ramundo

di GABRIELE FRADEANI

LANCIANO – Oggi (sabato 25 marzo) sul ring del Palasport di Lanciano Charlemagne Metonyekpon metterà in palio il titolo italiano dei superleggeri contro lo sfidante ufficiale Stefano Ramundo.

Un incontro previsto originariamente per lo scorso settembre saltato poi per un infortunio occorso al pugile di Vasto. Un lasso di tempo, da allora, che ha dato modo ad entrambi i contendenti di affinare ulteriormente la loro preparazione. Un evento sentitissimo a Lanciano dove si conta di fare un “tutto esaurito”; Ramundo è l’idolo locale e qui si spera di spodestare l’atleta di Castelfidardo. Abbiamo interpellato il team dello sfidante nelle persone del Presidente della Società organizzatrice Simone Di Tommaso della Crea Boxe, il suo Tecnico, Tommaso Di Meo, e lo stesso Stefano Ramundo.

“Sono fiducioso nella vittoria del nostro atleta- è Di Tommaso che parla-; dopo la vittoria alle Cinture, mi aspetto che Ramundo conquisti il titolo nazionale: Ciò ci darebbe modo di organizzare altre riunioni puntando su di lui; spero anche in un grosso concorso di pubblico e già la prevendita è soddisfacente ed anche tanti fans del campione ci raggiungeranno dalle Marche”.

Il tecnico Di Meo ci ha detto” Sono due pugili molto tecnici, il combattimento si risolverà ai punti ed il verdetto premierà chi sarà riuscito a prepararsi meglio, chi avrà più fiato e più determinazione. Ovviamente ci presentiamo per vincere e ne siamo convinti ma il match sarà molto difficile perché il vostro Charly si muove molto bene sul ring ed ha una tecnica di primordine”. Conosco bene Charly – dice Ramundo- perché mi è stato molto utile nella preparazione per il titolo delle Cinture che poi ho conquistato. E’ un pugile completo e dovrò superarmi per batterlo: ha colpo d’occhio, velocità e grinta: a mio favore vedo una maggiore prestanza fisica che spero di fare valere nelle dieci riprese che ci attendono”. Da parte marchigiana abbiamo interpellato il Presidente Luciano Romanella, il Tecnico Andrea Gabbanelli ed ovviamente lo stesso Charly. Lapidario Romanella: “andiamo a Lanciano per vincere, e questo è quanto”.

Gabbanelli dal canto suo dichiara: il combattimento sarà difficile con due pugili imbattuti e con caratteristiche similari: non molto potenti ma che sanno fare la boxe. Si conoscono ed hanno già incrociato i guantoni in allenamento e vogliono entrambi salire ancora ed affacciarsi in Europa. La preparazione di Charly è stata esemplare come sempre: footing, riprese ai guanti con diversi sparring e lavoro di palestra, controllo severo con il peso; il tutto lo ha portato ad una forma smagliante e ad una condizione fisica che non mancherà di fare la differenza sul ring di Lanciano. Ci seguiranno molti fan che potranno dargli la carica necessaria anche sul campo del rivale. Sono molto fiducioso”.

Charly: “Sono molto tranquillo! Dovevamo incontrarci già lo scorso anno ma poi lui si è fatto male in allenamento. Ora il tempo è scaduto e sabato prossimo ci ritroveremo sul ring. Ci conosciamo abbastanza bene per avere fatto i guanti assieme; abbiamo fatto una carriera speculare: entrambi imbattuti e campioni delle Cinture Nazionali. E’ un atleta serio e molto bravo, cerca la corta distanza ma non è un picchiatore: è molto simile a me, non spreca colpi e si muove molto bene. Vado a Lanciano per mantenere il titolo e non me lo farò togliere anche se l’impegno non sarà certamente facile. Il campo avverso non mi preoccupa e poi ci saranno anche molti marchigiani a Lanciano”.

Che dire? Sicuramente che il match sarà entusiasmante con dieci riprese tiratissime. Vediamo un equilibrio nelle prime riprese e poi prenderà il largo chi avrà più resistenza fisica. Charly è preparatissimo ed a nostro parere ha dalla sua una maggiore precisione nei colpi ed ha il vantaggio psicologico di essere il campione , non sarà una passeggiata ma i mezzi per uscirne vincitore li ha e li userà tutti.  Inoltre, considerato che nelle ultime classifiche europee è stato inserito il suo nome, una vittoria non potrà che spingerlo ulteriormente verso una chance europea. E questa è sicuramente una motivazione in più.

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