Situazione tornata normale nel centro di Ancona dopo la rottura della condotta idrica

Situazione tornata normale nel centro di Ancona dopo la rottura della condotta idrica

Prove di carico superate e asfaltature eseguita. Clementi, direttore Viva Servizi: “Un ringraziamento speciale ai nostri tecnici che hanno operato velocemente riducendo i disagi alla cittadinanza”

ANCONA – “In corrispondenza della rottura della condotta in ghisa sferoidale che ha avuto un cedimento strutturale nella notte tra giovedì e venerdì, Viva Servizi in mattinata ha sovrinteso alle prove di carico a seguito della sostituzione e del conseguente interramento del tubo e quindi all’asfaltatura del tratto stradale interessato. Con questo ultimo intervento l’episodio si può dire concluso”.

A dirlo è Moreno Clementi, Direttore di Viva Servizi Spa. “Ringrazio tutti i nostri tecnici coordinati dall’ing. Andrea De Angelis per il tempestivo intervento che ha consentito di contenere i disagi ai cittadini, evitato una dispersione di acqua potabile che, per la tipologia di rottura avrebbe potuto essere ben più significativo, assistito i cittadini in difficoltà e restituito la completa disponibilità di acqua già dalle ore 17”. “Ringrazio anche i vigili del fuoco e la protezione civile oltre al personale del Comune di Ancona che hanno offerto un’importante collaborazione” – ha aggiunto Clementi riconoscendo l’ottimo lavoro di squadra effettuato”.

I tecnici di Viva Servizi Spa, estratto il tubo rotto, hanno effettuato le necessarie ispezioni e appurato che “è sempre più probabile che si sia trattato di un difetto di fabbricazione del tubo in ghisa sferoidale” – spiega Clementi. “In occasione della precedente rottura nel medesimo punto circa 10 anni fa, procedemmo d’urgenza al reperimento del pezzo. Evidentemente la qualità del pezzo non era all’altezza degli standard e per noi era impossibile stabilirlo”.

Per Viva Servizi si è trattato di una fatalità che non era in nessuna maniera ipotizzabile. “Da domani – conclude Clementi – riprenderemo la nostra normale attività di verifica, manutenzione, sostituzione e rinnovamento della rete idrica potabile eseguendo lavori per oltre 12 milioni di euro per il 2020 mentre circa ulteriori 10 milioni di euro sono destinati alla rete fognaria”.

 

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