Truffe agli anziani, intensificato dalla polizia l’impegno nella prevenzione

Truffe agli anziani, intensificato dalla polizia l’impegno nella prevenzione

Sabato pomeriggio incontro a Monte Urano. “Credo che l’attività di prevenzione – afferma il sindaco Moira Canigola – rappresenti l’aspetto più importante per limitare il diffondersi dei reati”

MONTE URANO – “Truffe agli anziani: conoscenza e strategie della prevenzione”: è questo il titolo dell’incontro formativo promosso dalla Polizia di Stato, in collaborazione con l’amministrazione comunale di Monte Urano e il Centro Sociale “D.Fantini”, che si terrà sabato pomeriggio alle ore 17 presso la sede dello stesso circolo ricreativo-culturale.

L’iniziativa, che vedrà la presenza di alcuni rappresentanti della Questura di Fermo, si rivolge, come chiaro fin dal titolo, in particolar modo agli anziani, la categoria sicuramente più esposta a raggiri di vario tipo.

Continua così il grande sforzo in termini di prevenzione, oltre che di analisi criminologica e sociale dei fatti, della neoistituita Questura di Fermo, che nei giorni scorsi ha compiuto il primo anno di vita. Il 17 luglio 2018, infatti, il territorio provinciale coronò i suoi prolungati sforzi per vedere costituita una propria autorità di pubblica sicurezza ed è anche tramite iniziative come quella di sabato, sottolineano gli uomini della Polizia di Stato, che si diffonde quella cultura della legalità che può rappresentare una sorta di cuscinetto di protezione contro i fattori di rischio.

L’attività di prevenzione e di analisi, infatti, diventa presupposto indispensabile della pianificazione e del coordinamento tecnico delle effettive attività di intervento sul territorio.

“Mi fa molto piacere partecipare attivamente a questa campagna informativa e di ascolto voluta dalla Questura di Fermo e organizzata insieme al centro sociale Fantini – commenta la sindaca Moira Canigola, che interverrà all’inizio dell’incontro insieme alla presidente del circolo Giuditta Vannuccini – perché credo che l’attività di prevenzione rappresenti l’aspetto più importante per limitare il diffondersi dei reati. La collaborazione tra istituzioni e forze dell’ordine e un buon rapporto con la comunità aiutano inoltre a creare un ambiente più sano e sicuro”.

Nei prossimi giorni, infine, i cittadini monturanesi riceveranno un vademecum, realizzato dalla Regione Marche in collaborazione con l’associazione Onlus Insieme in Sicurezza, contenente una serie di utili consigli da seguire in caso di truffe.

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