“Occorre rafforzare il rapporto tra fisco e contribuente”

“Occorre rafforzare il rapporto tra fisco e contribuente”

I presidenti degli Ordini degli Avvocati e Commercialisti di Ancona hanno incontrato il Garante del contribuente

ANCONA – Istituito con legge 212 del 2000, il Garante del Contribuente, organo monocratico presente in ogni regione, ed imparziale, al quale la legge suddetta, meglio conosciuta quale “Statuto”, affida il compito di tutelare i diritti del contribuente, rafforzando il rapporto di fiducia tra gli stessi e l’Amministrazione Finanziaria.

Per la regione Marche, Garante è il dott. Carmine Pinelli, in carica dal maggio 2015: già magistrato ordinario, con funzioni anche di Presidente reggente della Corte di Appello di Ancona, e magistrato tributario, presidente da ultimo della Commissione Tributaria provinciale di Ancona.

Il presidente dell’Ordine degli Avvocati Serenella Bachiocco e dei dottori Commercialisti Stefano Coppola, hanno incontrato il Garante prendendo atto che il ridotto flusso di affari denuncia, nei professionisti e nei cittadini, scarso ricorso a tale organo di garanzia.

“Il procedimento è totalmente gratuito – ricorda Pinelli – e, anche se il legislatore non ci ha assegnato poteri, tuttavia sono devolute molteplici funzioni, poco note tanto al cittadino quanto al professionista”. “Quando il contribuente si rivolge a noi, si chiedono chiarimenti all’Ente impositore e, ricorrendone le condizioni, si segnalano eventuali violazioni, anche inerenti a verifiche; in presenza di atti illegittimi, come ad esempio notifica di atti e in carenza degli adempimenti, e senza il rispetto dei tempi di legge, si attiva procedura in autotutela, chiedendo all’Ente la rimozione di detti atti”.

Per Serenella Bachiocco, Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Ancona il problema è a monte.

“Il Garante del Contribuente pone un tema che è quello del rapporto con la giustizia, sia essa civile, penale o amministrativa. L’attività del Garante è diretta a tutelare i diritti dei contribuenti lesi da atti o comportamenti degli uffici finanziari ed a svolgere funzioni propulsive perché venga assicurato il sistema di garanzie previste dall’ordinamento tributario in favore del contribuente. Prima di procedere in via giudiziale o stragiudiziale, per i casi previsti dalla legge, il Garante andrebbe consultato”. Concorde nell’analisi anche Stefano Coppola a nome dei commercialisti. “Come Ordine siamo attenti a sensibilizzare i colleghi su questa opportunità ma i numeri non sono incoraggianti. Ecco che, di concerto con l’Avv. Bachiocco e con lo stesso dott. Pinelli, intendiamo promuovere delle iniziative formative comuni per illustrare nel dettaglio le funzioni e far sì che esso possa operare nel modo più adeguato”.

“Del resto – conclude Pinelli – lo scopo è di incrementare in modo notevole la nostra attività, una volta raggiunto un soddisfacente livello di conoscenza dell’Istituto, maturando in conseguenza affidamento nell’opera del Garante”.

 

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