E’ tornata ad Appignano la “Festa del ciclismo”

di UMBERTO MARTINELLI

APPIGNANO – TRE LE TAPPE. Due agonistiche. La terza  socializzante: riservata alle famiglie ed agli accompagnatori degli inesauribili amatori rampanti di ogni età (160 comnplessivamente al via).

La Festa del Ciclismo è tornata, per l’organizzazione del Giuliodori Renzo – Bike Club Café, lo squadrone amatoriale appignanese in giallonero (140 tesserati), quasi sempre pigliatutto.

IL COSTANTE APPLAUSO l’ha salutata e accompagnata per l’intero triplo svolgersi.

IL COMMOSSO (ma anche ‘sorridente’) pensiero è andato a Michele Scarponi, per la cui scomparsa l’anno scorso la festa non si era fatta.

L’AQUILA DI FILOTTRANO ‘voleva e vuole’ che il sorriso sdrammatizzante e accomunante dettasse e detti sempre il ritmo tra i ciclisti ed i ciclofili.

LA PRIMA VITTORIA se l’è presa l’inesauribile attaccante anconetano Luca Rubechini, che ha provato e riprovato, animando tutte le fughe, l’ultima delle quali è andata a segno.

L’ALFIERE DEL BIKE CLUB CAFÉ di Loreto ha trovato nel cingolano Italo Soldi (Born To Win) il partner ideale.

L’ultimo rettilineo è stato tutto del gentleman dorico.

ARGENTO A SOLDI, che non si è fatto riprendere dal gruppo, la cui volata è andata al suo compagno di squadra  Mauro Maronari, osimano plurivincitore stagionale.

Quarto Stefano Santini (Fanese).

Quinto Cristiano Mencarelli (Bi-Bike Fano).

CORONA ROSA alla filottranese Barbara Lancioni.

La corsa dei più giovani duellanti è finita come due anni fa.

GRAN GIOCO DI SQUADRA, selezione della pattuglia qualificata, scatti e controscatti, volata finale a sette.

BRACCIA AL CIELO per Riccardo Fioretti, ‘giuliodoriano’ fedelissimo, su Luca Curti (Petritoli Bike) e Paolo Corradetti (Polisportiva Appignano del Tronto).

QUARTO GIACOMO GIULIODORI, gran guardaspalle di Fioretti.

Quinto Alberto Pesaresi (Bike Club Café).

Nelle foto (Pixel Studio): l’arrivo di Luca Rubechini; il gruppo lanciato in salita; il podio dei rampanti prima serie