La denuncia di Antonio Baldelli: “A Pesaro dispiegamento mai visto di forze dell’ordine per il comizio del ministro Minniti”

La denuncia di Antonio Baldelli: “A Pesaro dispiegamento mai visto di forze dell’ordine per il comizio del ministro Minniti”

Il candidato di Fratelli d’Italia chiede chi paga: “Il Partito democratico o i cittadini?”

PESARO – E’ stato diffuso oggi un nuovo intervento-denuncia di Antonio Baldelli, capolista di Fratelli d’Italia al collegio della Camera Marche nord per le province di Pesaro e Ancona: “Minniti, ministro dell’interno in scadenza e candidato Pd paracadutato dalla Calabria, arriva a Pesaro per il suo secondo comizio elettorale e nel centro storico compare un dispiegamento di Forze dell’ordine mai visto prima. Un affronto a una città dove le Forze di polizia sono state ridotte al lumicino e i cittadini sono costretti a tirare ciocchi di legna dalle proprie finestre pur di difendersi dalle decine di furti in appartamento compiuti ogni giorno.

“Un’offesa a un’intera provincia – aggiunge Baldelli – da cui sono partiti Butungu e gli altri immigrati che hanno stuprato a Rimini una giovane polacca e dove un prefetto ha denunciato 13 sindaci solo perché chiedevano al Ministro più sicurezza per le loro città”.
Domanda Antonio Baldelli: “Se Minniti è in visita elettorale chi paga questo dispiegamento di Forze dell’ordine: il Pd o i cittadini? La nostra solidarietà alle donne e agli uomini delle Forze dell’ordine costrette a bodyguard del candidato Minniti ma abbandonate per 365 giorni all’anno dallo stesso ministro a targa Pd”.

Nella foto: i mezzi di polizia e carabinieri parcheggiati in piazza, a Pesaro, in attesa dell’arrivo del ministro

 

 

Ag – RIPRODUZIONE RISERVATA - www.altrogiornalemarche.it