Andrea Migno, un ragazzo cresciuto a pane e motori

Andrea Migno, un ragazzo cresciuto a pane e motori

Il campione di motociclismo ha iniziato quest’anno la terza stagione consecutiva con lo SKY Racing Team VR46, con l’italiano Nicolò Bulega come compagno di squadra

Andrea Migno, un ragazzo cresciuto a pane e motoridi MARTA FOSSA

TAVULLIA – Andrea Migno, classe ’96… lo incontro per caso nella grande Festa dello Sport organizzata nella Valle Antica di Lorena Bianchi a Tavullia. Si confonde tra il pubblico, vestito in modo sportivo ed informale come il ragazzo della porta accanto. Inconfondibile il numero 16 appeso al collo e l’accento di Saludecio nella provincia bella pesarese.

Mi avvicino e gli chiedo l’età perché, gli dico, è giovanissimo.

“Ho 20, 21 anni…”

E vedo confermata la sua spontaneità, la veracità di un ragazzo cresciuto a pane e motori. È nato il 10 gennaio 1996 ma non è importante… la sua carriera la sta svolgendo con risultati molto interessanti.

Quest’anno ha iniziato la terza stagione consecutiva con lo SKY Racing Team VR46 con l’italiano Nicolò Bulega come compagno di squadra. La carriera era già iniziata nel 2010 con competizioni nazionali, giungendo sesto nel Trofeo Honda 125GP. Nel 2011 la scelta di passare a correre nella Red Bull Rookies Cup che gli porterà, nel 2013, l’ottavo posto nella categoria Moto3. Il 2014 è stato un anno cruciale, infatti corre nel CEV, nel team di Valentino Rossi, con compagno di squadra Luca Marini.

Poi le vicende vanno in crescendo, fino al Gran Premio di San Marino in cui ottiene i suoi primi punti nella classifica del mondiale. Nel 2015 infatti, dopo essere passato allo SKY Racing Team VR46 alla guida di una KTM RC 250 GP, raccoglie 35 punti che gli valgono il diciannovesimo posto in classifica finale. E ancora al Gran Premio d’Olanda sale sul podio motomondiale con un terzo posto dietro a Francesco Bagnaia e Fabio Di Giannantonio. Altro podio giungerà nella gara finale a Valencia. Chiuderà la stagione al diciassettesimo posto in classifica piloti con 63 punti.

Ragazzo semplice e promettente, dunque, che non si sottrae a fotografie e selfie, già apprezzatissimo: recentemente gli amici hanno fondato un “FanClub Andrea Migno” che all’apertura ha visto celermente oltre duecento soci.

La domanda mi è venuta spontaneamente:

– Come si fa a raggiungere certi livelli? Perché tanti sono appassionati di moto e gare, ma pochi arrivano così in alto…

Mi risponde sorridente e spontaneo:

“Io corro con le moto fin da molto piccolo, la mia passione nasce prestissimo. Ma io so fare questo! Altri sanno fare… che ne so… il cuoco! Invece io so correre con le moto!”

 

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