Proposte e richieste degli ambientalisti sulle modalità di fruizione delle spiagge libere di Ancona

Proposte e richieste degli ambientalisti sulle modalità di fruizione delle spiagge libere di Ancona

Presa di posizione del Circolo “Il Pungitopo” di Ancona, del Comitato Mezzavalle Libera, di Italia Nostra Ancona, del Forum Paesaggio Marche, di APS Portonovo per Tutti e del Comitato Mare Libero

ANCONA – Gli ambientalisti del Circolo “Il Pungitopo” di Ancona, del Comitato Mezzavalle Libera, di Italia Nostra Ancona, del Forum Paesaggio Marche, di APS Portonovo per Tutti e del Comitato Mare Libero si sono rivolti all’Amministrazione comunale di Ancona con proposte e richieste di chiarimenti sull’accesso e sulle modalità di fruizione delle spiagge libere del comune di Ancona durante la crisi del Covid-19 (fase 2).

  1. Le soluzioni proposte e adottate, qualsiasi esse siano, è opportuno che siano sottoposte ad un periodo di sperimentazione di alcune settimane, meglio se non superiori a tre, in considerazione della continua evoluzione del contagio.
  2. Il litorale anconetano è caratterizzato da un’ampia diversificazione della tipologia delle spiagge libere e dei relativi accessi; per questo riteniamo che andrebbero adottate soluzioni differenziate, auspicabilmente condivise con le associazioni e comitati del territorio che da anni si adoperano per l’uso sostenibile e responsabile delle diverse spiagge libere.
  3. Nell’eventualità che sia necessario stabilire un accesso contingentato alle spiagge libere, da garantire comunque gratuito, chiediamo di essere ascoltati in merito al numero massimo di presenze ammissibili -peraltro già da noi stimato in base alle ultime disposizioni regionali (ad es. relativamente alla spiaggia di Mezzavalle) e alle modalità di controllo degli accessi e alla prevenzione di eventuali comportamenti individuali scorretti, per scongiurare in ogni caso l’espansione del contagio; in particolare, se si ritenesse di adottare una qualsivoglia App per la prenotazione dei posti in spiaggia, chiediamo di poter contribuire alla definizione dei criteri e delle modalità che ne regoleranno il funzionamento.
  4. A questo proposito riteniamo possa essere utile, per favorire il massimo e più equo utilizzo delle spiagge da parte di frequentatori, sia residenti che turisti, adottare un App che sia in grado di garantire insieme una efficace prenotazione e un monitoraggio in tempo reale delle presenze in spiaggia e non lesiva del diritto di ognuno di poter fare attività motoria (camminare nei 5 mt. dalla battigia e di nuotare senza poi fermarsi in spiaggia).

Restando a disposizione per collaborare nel limite delle nostre possibilità per quanto riguarda l’opera di informazione e sensibilizzazione dei frequentatori delle spiagge libere.

 

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