Il rombo delle auto del Trofeo Scarfiotti per ridare speranza ad una terra devastata dal sisma

Il rombo delle auto del Trofeo Scarfiotti per ridare speranza ad una terra devastata dal sisma

Il rombo delle auto del Trofeo Scarfiotti per ridare speranza ad una terra devastata dal sisma

I protagonisti dell’Italiano Montagna Autostoriche correranno ai piedi dei Monti Sibillini la seconda prova di campionato, 10° Trofeo Storico Lodovico Scarfiotti. Domenica pomeriggio le prove cronometrate

SARNANO – La cittadina ai piedi dei Monti Sibillini si è accesa anche con i protagonisti del Campionato Italiano Salita Autostoriche. Una settantina i concorrenti che hanno risposto al richiamo della Sarnano-Sassotetto, dedicata al campione automobilistico marchigiano, vittorioso in tante gare in montagna, di durata e del GP d’Italia di F.1 del 1966. L’Automobile Club Macerata e l’Associazione Sportiva AC Macerata hanno lavorato alacremente per fornire un evento all’altezza della tradizione, superando le non poche difficoltà sopraggiunte dagli eventi sismici e dalle forti nevicate.

L’Amministrazione Comunale e la Provincia di Macerata hanno creduto nella volontà di continuità e se vogliamo, di rinascita, per un evento estremamente significativo per il territorio. Il percorso di 8877 metri teatro di gara vedrà così ritornare le affascinanti vetture storiche per un nuovo confronto dopo le gare di Montefiascone, Cortona e Scarperia. Si preannuncia una bella battaglia, con in lizza Piero Lottini e Stefano Peroni con le sport Osella, Sandro Zucchi, Angelo Bologna con le sport Lucchini, il pilota di casa Pierluigi Carnevaletti di Senigallia con una Bogani, ma anche le monoposto del campione italiano monoposto, l’osimano Antonio Angiolani (March-Toyota) e Giuliano Peroni con una Martini MK32, sono candidati ad un piazzamento di vertice. Da considerare anche Tiberio Nocentini (Chevron B19), Ildebrando Motti (Porsche Carrera RS), Matteo Adragna (Porsche 911RS), Massimo Vezzosi (Bmw 2002-Schnitzer), Antonio Di Fazio (NSU Brixner) e la Alta Sport di Georg Prugger che rievoca i tempi eroici anteguerra. E’ entusiasmante rivedere le vetture che hanno scritto la storia della cronoscalata, che ha preso avvio nel 1969 dopo la scomparsa di Scarfiotti.

Nei cinque raggruppamenti si potrà rivivere tanti di quegli appassionanti momenti che hanno richiamato sui tornanti maceratesi tanti campioni della montagna. I protagonisti più quotati si possono ammirare nell’area paddock di Piazza della Libertà, con due salite di prove ufficiali che domani inizieranno alle ore 14,30 dopo la conclusione delle verifiche sportive e tecniche. Antonio Angiolani, tricolore in carica per il 5° raggruppamento ci ha detto: “Malgrado alcuni problemi fisici dopo un recente intervento non sono voluto mancare a questa gara, alla Sarnano-Sassotetto vale la pena esserci. E’ legata a tanti ricordi di gioventù, vedremo cosa riuscirò a fare”.

La gara di domenica sarà su manche unica con partenza alle ore 9,30.

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