Camere di commercio, Lodolini: “Il decreto rischia di penalizzare le piccole e medie imprese”

 

Camere di commercio, Lodolini: “Il decreto attuativo rischia di penalizzare fortemente il mondo delle piccole e medie imprese”

lodoliniemanuele003di EMANUELE LODOLINI*
Il decreto attuativo della riforma delle Camere di commercio che dovrebbe essere discusso la prossima settimana dal Consiglio dei ministri rischia di penalizzare fortemente il mondo delle piccole e medie imprese. Gli enti camerali sarebbero infatti privati di funzioni che svolgono da decenni con competenza a favore dei territori, cosa che porterebbe a gravi ripercussioni sui sistemi locali e sull’occupazione. Il sostegno che viene dato dalla Camera di commercio al sistema economico in una realtà come quella anconetana è fondamentale. Penso all’internazionalizzazione, alla formazione, al supporto per le attività delle aziende.
Non possiamo vanificare il ruolo e le funzioni delle Camere di commercio. Per questo ho già chiesto al Governo che le previsioni del decreto delegato siano conformi ai vincoli e alle indicazioni dettate dalla legge delega che prescriveva una razionalizzazione delle funzioni e non una eliminazione delle stesse. E’ importante inoltre riconoscere una premialità alle realtà che decideranno di fondersi su area vasta attivando un processo virtuoso di riorganizzazione. Come, a mio, avviso dovremmo fare nelle Marche con un’unica Camera di Commercio per un sistema unito e compatto, più snello e pronto a lavorare assieme alla Regione come del resto proprio la Regione sostiene.
Fondamentale, infine, salvaguardare un sistema camerale composto da una forza lavoro qualificata che rappresenta un patrimonio di professionalità che non può essere disperso.
*Deputato del Partito Democratico

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