CASTELPLANIO – Prosegue senza sosta l’attività di contrasto ai reati informatici e alle frodi online da parte dei militari del Comando Provinciale Carabinieri di Ancona.
Grazie a un’indagine meticolosa e tempestiva, i militari della Stazione Carabinieri di Castelplanio hanno deferito in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria un 56enne, residente fuori regione, con precedenti di polizia specifici, ritenuto responsabile del reato di truffa.
L’operazione è scaturita dalla denuncia di un cittadino 53enne residente nella provincia di Ancona, il quale, in buona fede, era caduto nella rete di un portale di e-commerce ingannevole. L’uomo aveva acquistato online quattro pneumatici per la propria autovettura, effettuando un bonifico bancario di circa 250 euro. Tuttavia, dopo aver versato la somma richiesta, la merce non è mai stata recapitata.
I Carabinieri hanno immediatamente avviato gli accertamenti e seguendo le tracce telematiche del denaro, sono riusciti a risalire all’effettivo intestatario e reale utilizzatore del conto corrente su cui era confluito il bonifico. Ciò ha permesso di smascherare l’autore del raggiro che operava dietro lo schermo di una società lombarda.
Quest’episodio evidenzia ancora una volta l’attenzione e la capillarità dell’Arma dei Carabinieri, capace di proteggere i cittadini e rintracciare i malintenzionati non solo sul territorio fisico, ma anche nel sempre più complesso e insidioso mondo del web. Per prevenire simili e spiacevoli episodi, i Carabinieri invitano i cittadini a prestare la massima attenzione durante gli acquisti su internet, seguendo alcune semplici “regole d’oro”. Verificare l’affidabilità del sito: prima di procedere all’acquisto, cercare recensioni online indipendenti sul venditore; assicurarsi che il sito riporti chiaramente i dati societari (Partita IVA, indirizzo fisico della sede, contatti telefonici reali e verificabili); diffidare dei prezzi troppo bassi: offerte fuori mercato ed eccessivamente vantaggiose, specialmente su articoli costosi come gli pneumatici, nascondono molto spesso un tentativo di truffa; utilizzare metodi di pagamento sicuri: prediligere metodi di pagamento tracciabili e che offrano garanzie di rimborso (come carte di credito o piattaforme sicure); diffidare di chi richiede esclusivamente bonifici bancari verso IBAN sospetti o, peggio, ricariche di carte prepagate; rivolgersi subito all’Arma: in caso di dubbi prima di un acquisto o se si ha il sospetto di essere stati vittime di una truffa, non esitare a chiamare il 112 o recarsi presso la Stazione dei Carabinieri più vicina.
Tempestività e collaborazione sono fondamentali per permettere alle Forze dell’Ordine di bloccare i criminali. Si precisa che la persona denunciata è da considerarsi come sottoposta ad indagini e pertanto presunta innocente sino a sentenza definitiva di condanna.



