Di GIUSEPPE CRISTINI
SANT’ELPIDIO A MARE – Nella prestigiosa sala del Palazzo Comunale di Sant’Elpidio a Mare si è svolta oggi la conferenza stampa di presentazione de I Giorni del Bacci, l’iniziativa che culminerà domenica 5 luglio con la consegna del Premio Andrea Bacci, riconoscimento dedicato a una figura di primo piano dell’enologia marchigiana.
All’incontro hanno preso parte il sindaco della città Gionata Calcinari e l’assessore Martinelli, il presidente di Arte in Vino, Marino Calvigioni, Andrea Cola in rappresentanza della Regione Marche, i rappresentanti dell’Associazione Italiana Sommelier Marche e numerosi ospiti, che hanno sottolineato il valore culturale e identitario di un premio ormai diventato un punto di riferimento per il mondo del vino marchigiano.
L’incontro è stato soprattutto un’occasione per riflettere sull’attualità del pensiero di Bacci, una figura straordinariamente moderna. Già quasi cinquecento anni fa, infatti, aveva compreso e raccontato concetti che oggi sono al centro del dibattito internazionale: il valore del vitigno, l’importanza del terroir, il legame indissolubile tra vino e territorio, la qualità del grappolo d’uva e la necessità di preservare autenticità, sostenibilità e identità produttiva.
Temi che oggi rappresentano le fondamenta dell’enologia contemporanea e che rendono il Premio Bacci qualcosa di più di una semplice celebrazione. È un riconoscimento che mette al centro una visione del vino come patrimonio culturale, storico e umano, capace di raccontare un territorio attraverso il lavoro, la ricerca e la passione delle sue donne e dei suoi uomini.
Nel corso della conferenza è emersa con forza la volontà di far crescere ulteriormente questa manifestazione, valorizzandone il profilo culturale e aprendola a una dimensione sempre più ampia. Il Premio Bacci possiede infatti tutte le caratteristiche per affermarsi non soltanto come un appuntamento di rilievo regionale, ma anche come un evento di riferimento nel panorama nazionale e, in prospettiva, internazionale, grazie alla forza del messaggio che porta con sé: difendere l’autenticità del vino significa difendere la storia, il paesaggio e l’identità dei territori.
L’appuntamento conclusivo è fissato per domenica 5 luglio, quando verrà assegnato il Premio Bacci a un autorevole protagonista dell’enologia marchigiana, quale riconoscimento per il contributo offerto alla valorizzazione della viticoltura e della cultura del vino.
Sarà il momento più atteso de I Giorni del Bacci, una manifestazione che, anno dopo anno, continua a rinnovare il dialogo tra storia e futuro, ricordando come i grandi valori della terra, della qualità e della sostenibilità siano senza tempo e rappresentino ancora oggi la strada maestra per costruire un’enologia capace di competere nel mondo senza rinunciare alle proprie radici.
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