Di GIUSEPPE CHIUCCHIU’

MONTECAROTTO – Domenica 7 giugno 2026 il Parco del Trabocco di Montecarotto si inaugura. Almeno tre volte, se si conta bene.

La prima fu il 6 maggio 2007. C’erano le scuole, i bambini, i palloncini colorati. Il taglio del nastro, i discorsi, le fotografie. Una bella festa. Poi il parco fu lasciato a sé stesso. Prima di quel taglio del nastro c’erano stati anni di lavoro.

Dal settembre 2004 la Provincia di Ancona e il Cis avevano finanziato interventi su passerelle in legno, muri a secco, palificate e percorsi didattici lungo il torrente Fossato. Anche i danni delle nevicate del 2005 erano stati affrontati. Un progetto serio, con risorse pubbliche serie.

Dopo il 2007 la manutenzione ordinaria non arrivò mai. Le strutture in legno invecchiarono, i sentieri si chiusero sotto la vegetazione. Nel 2020 fu un gruppo di volontari locali, «con i propri attrezzi e il supporto di alcune aziende del territorio», a rimettere le mani sull’area. Un gesto generoso, e inevitabilmente precario.

Nel 2024 la Regione Marche ha stanziato 120.000 euro: 100.000 per il recupero dei ruderi del Mulino storico e 20.000 per la realizzazione dell’Ecomuseo dell’acqua. Fondi formalizzati nel marzo 2025 con il Decreto Dirigenziale n. 40.

Soldi pubblici, destinati a restituire al territorio qualcosa che il territorio aveva già perso una volta. Oggi i Comuni di Montecarotto e Poggio San Marcello, in collaborazione con l’Ecomuseo del Trabocco, annunciano una nuova inaugurazione. Sui canali istituzionali compaiono hashtag come #NaturaStoriaComunità e #ValorizzazioneDelTerritorio.

Il parco viene presentato come una realtà «rinata». Eppure qualcuno, dall’interno stesso della vicenda, suggerisce una lettura diversa. «Non una inaugurazione», dice, «ma una presentazione»: quella del restauro del mulino, la vera novità di questo 2026. Il parco del Trabocco, tecnicamente, era già stato inaugurato. Più di una volta.

La giornata del 7 giugno si apre alle 9:30 al teatro comunale con la presentazione degli interventi di recupero e del libro Il parco del Trabocco tra scienza e storia. Alle 11:30 il taglio del nastro presso il parco. Alle 16:00 visita guidata nei sentieri. Auguri al parco. E stavolta, buona gestione.