MOIE – Anche quest’anno una grande partecipazione di giovani al 14° corso di pesca alla trota in laghetto promosso dall’Associazione Dilettantistica Pescatori di Moie, presieduta da Giuseppe Ubertini. Un’iniziativa che negli anni si è consolidata come un importante appuntamento educativo, sportivo e sociale del territorio, capace di avvicinare tanti ragazzi al mondo della pesca sportiva attraverso un’esperienza formativa completa e coinvolgente.
Il corso ha preso il via domenica 19 aprile con una prima giornata dedicata alla teoria, durante la quale i partecipanti hanno potuto apprendere le nozioni fondamentali della pesca alla trota in laghetto. Sono stati dati i rudimenti delle attrezzature, delle tecniche di pesca, della preparazione delle esche e soprattutto al rispetto dell’ambiente e delle regole che caratterizzano una pratica sportiva sana e consapevole. L’obiettivo dell’associazione, infatti, non è soltanto quello di insegnare la tecnica della pesca, ma anche di trasmettere ai giovani valori importanti come il rispetto della natura, la pazienza, la collaborazione e la condivisione.
Il percorso è poi proseguito con gli appuntamenti pratici di domenica 26 aprile e domenica 3 maggio, entrambi svolti presso il lago nella fascia oraria dalle 14.30 alle 18.30. Durante queste giornate i ragazzi hanno potuto mettere concretamente in pratica quanto appreso, sperimentando direttamente le diverse tecniche di pesca e migliorando le proprie abilità grazie al supporto costante degli organizzatori e dei volontari dell’associazione. Grande soddisfazione è stata espressa dai partecipanti, che hanno vissuto momenti di aggregazione e divertimento all’aria aperta in un clima di amicizia e collaborazione.
Uno dei momenti più apprezzati dell’intera manifestazione è stato, come da tradizione, il progetto “Pescato e Mangiato”, che ha rappresentato un perfetto connubio tra pesca sportiva, formazione gastronomica e valorizzazione del prodotto ittico locale. Grazie alla preziosa collaborazione con l’IPSEOA Girolamo Varnelli di Cingoli, il pescato è stato trasformato in gustose preparazioni culinarie dagli studenti e dai docenti dell’istituto alberghiero, suscitando curiosità e apprezzamento tra tutti i presenti.
Un particolare ringraziamento è stato rivolto al coordinatore del progetto “Pescato e Mangiato”, il Prof. Massimo Belelli, ai docenti Oscar Piccinini e Daniele Savi, oltre ai giovani studenti dell’istituto che hanno dimostrato professionalità, disponibilità e grande spirito di collaborazione durante le giornate del corso.
L’iniziativa si è distinta anche per il suo importante valore inclusivo e sociale. Un doveroso ringraziamento è stato infatti rivolto ai ragazzi della Cooperativa L’Iperico, la cui presenza e partecipazione hanno contribuito a rendere ancora più significativo il progetto. L’associazione moiarola continua infatti a promuovere attività che favoriscono integrazione, socializzazione e partecipazione attiva, nella convinzione che lo sport possa rappresentare uno straordinario strumento di crescita personale e collettiva.
Importante anche il sostegno garantito dall’AVIS Moie, presieduta da Giovanni Perticaroli, che anche quest’anno ha supportato concretamente la manifestazione, confermando la vicinanza dell’associazione alle iniziative rivolte ai giovani e alla promozione dei valori della solidarietà e della partecipazione sociale.
Il presidente Giuseppe Ubertini ha voluto ringraziare tutti coloro che hanno collaborato alla riuscita dell’evento: volontari, docenti, studenti, associazioni e famiglie. Il successo dell’iniziativa conferma ancora una volta il valore di un progetto che negli anni è diventato un punto di riferimento per il territorio, capace di unire sport, educazione, inclusione e convivialità in un’unica esperienza condivisa.








