
FANO – Il sindaco Luca Serfilippi ha sporto querela dopo aver ricevuto, direttamente nel proprio ufficio, una lettera dal contenuto gravemente intimidatorio e offensivo.
La busta, indirizzata al sindaco e recapitata al protocollo del Comune, conteneva un messaggio con espliciti riferimenti alla morte e un involucro con feci. Un gesto vile e degradante, collegato all’abbattimento dei tigli in piazza Andrea Costa, intervento previsto nell’ambito del percorso condiviso tra Comune di Fano e Soprintendenza per consentire la prosecuzione degli scavi archeologici legati al ritrovamento della Basilica di Vitruvio.
Quanto accaduto è stato immediatamente segnalato alle autorità competenti, alle quali spetteranno tutti gli accertamenti del caso.
«Siamo davanti a un episodio gravissimo, che supera ogni limite del confronto civile e democratico – dichiara il sindaco Serfilippi –. Il dissenso è legittimo, anche quando è duro; le minacce, gli atti intimidatori e i gesti degradanti non lo sono mai. Chi pensa di colpire un sindaco con questi metodi non colpisce solo una persona, ma l’intera comunità. Continueremo a lavorare per Fano con responsabilità e serenità, senza farci intimidire».
L’Amministrazione comunale condanna con fermezza quanto accaduto e ribadisce la volontà di proseguire il proprio operato nell’interesse della città.
«Episodi di questo tipo rappresentano anche il segnale di un clima pubblico che rischia di avvelenarsi, in particolare sui social, dove troppo spesso il confronto viene sostituito dall’insulto, dall’aggressione personale e dalla delegittimazione continua – conclude Serfilippi –. Per questo è necessario abbassare i toni e recuperare il senso del rispetto: le parole hanno un peso e chi ricopre ruoli pubblici, a ogni livello, ha il dovere di contribuire a un confronto anche duro, ma sempre civile; libero, ma mai violento».
LA SOLIDARIETA’ DI STEFANO POLLEGIONI
“Esprimo piena e convinta solidarietà al Sindaco Luca Serfilippi per le minacce ricevute.
Un gesto vile e inaccettabile, che deve essere condannato con la massima fermezza. Colpire un amministratore pubblico significa colpire l’intera comunità e i valori della nostra democrazia.
Da cittadino e in qualità di referente del Sindaco per la sicurezza urbana, sento ancora più forte la responsabilità di ribadire che questi atti intimidatori non possono trovare alcuno spazio e vanno contrastati con determinazione.
Mi auguro che Forze dell’Ordine e Magistratura possano arrivare ad individuare i responsabili. Al Sindaco va il mio sostegno più sincero.
Non ho dubbi che continuerà a svolgere il proprio incarico con determinazione e senso del dovere, senza lasciarsi intimidire da chi non ha il coraggio di affrontare di persona e usa inutili intimidazioni”.
LA SOLIDARIETA’ DI ANDREA BIANCANI
Il sindaco di Pesaro Andrea Biancani esprime vicinanza e solidarietà al sindaco di Fano Luca Serfilippi, per le gravi minacce ricevute. «Quello che è accaduto è inaccettabile: usare la paura come strumento non è mai tollerabile e non può trovare spazio nella nostra comunità».
Un fatto che Biancani condanna fermamente: «Guidare una città significa assumersi ogni giorno responsabilità complesse, prendere decisioni non sempre facili e affrontare anche critiche. Questo fa parte del ruolo istituzionale. Ma nessuno deve sentirsi esposto a minacce o intimidazioni per il proprio impegno al servizio dei cittadini. Chi prova a intimidire un sindaco non colpisce una persona sola, ma un’intera città. Andiamo avanti con serietà e senso delle istituzioni, senza farci condizionare».
E conclude, «A Luca Serfilippi va il mio sostegno, e quello di tutta l’Amministrazione comunale, più convinto».
LA SOLIDARIETA’ DI MARTA RUGGERI
«Esprimo la mia più ferma condanna per la grave lettera intimidatoria con minacce di morte indirizzate al sindaco Luca Serfilippi. Si tratta di un gesto vile che va oltre ogni limite del confronto politico e civile.
Le minacce e la cultura dell’odio non possono e non devono trovare spazio nella nostra comunità. Davanti a episodi di tale gravità non esistono distinzioni di schieramento: la violenza e l’intimidazione vanno respinte con forza da tutti.
A Luca Serfilippi va la mia piena e convinta solidarietà e vicinanza, con l’augurio che possa proseguire il suo mandato con la serenità necessaria, senza farsi condizionare da chi usa la paura come strumento di pressione».



