Insieme alla bellezza della riserva del monte San Vicino e del monte Canfaito

SAN SEVERINO – Sabato prossimo (8 novembre), alle ore 11,25, il Cammino dei Forti e i paesaggi mozzafiato della Riserva Naturale Regionale del Monte San Vicino e del Monte Canfaito saranno i protagonisti della puntata di Linea Verde Marche che andrà in onda su Rai Uno.

La trasmissione, condotta da Giulia Capocchi e Lino Zani, dedicherà ampio spazio alla storia, alla natura e alla biodiversità di uno dei territori più iconici dell’intera regione Marche. L’itinerario televisivo si concentrerà sulla Riserva Naturale Regionale del Monte San Vicino e del Monte Canfaito, area istituita per preservare la straordinaria biodiversità del territorio e gestita dall’Unione Montana Potenza Esino Musone, immergendosi all’interno della suggestiva faggeta di Canfaito, situata a circa 1.100 metri di quota, dove l’autunno offre lo spettacolo ineguagliabile del foliage.

Qui si erge anche il “Patriarca”, il faggio secolare cinquantenario , noto come “il re della faggeta” , uno degli alberi più vecchi delle Marche e d’Italia, simbolo di forza e resistenza.

Sarà David Dignani insieme a Guido Pacella ed Alessio Ancillani dell’associazione Pranzo al Sacco ad accompagnare Lino Zani e Giulia Capocchi, raccontando la nascita e la crescita del Cammino dei Forti, un progetto di turismo lento che dal 2022 ha accolto oltre 2.500 camminatori. Il Cammino si estende per 120 km ad anello, che parte da San Severino Marche e a San Severino Marche fa ritorno, che unisce storia, comunità e meraviglia.

La tappa proseguirà fino al suggestivo Castello di Elcito, borgo fortificato incastonato nella roccia, che sorge su di un imponente sperone e prende il nome da “Elce”, antico nome del Leccio, ma che è conosciuto da molti come “Il piccolo Tibet delle Marche”: un soprannome evocativo che si lega a una straordinaria performance che vide protagonisti, nel 2001, alcuni monaci tibetani che scesero nella piazzetta dal monte La Pereta.

Qui i promotori del Cammino presenteranno Luca Maria Cristini, profondo conoscitore del luogo e autore di una guida dedicata ad Elcito che ne racconterà la storia e le curiosità e Roberta del bar Cantuccio, punto di riferimento per i camminatori, che farà conoscere le prelibatezze enogastronomiche marchigiane.