Le evasioni particolari, un libro tutto da leggere di Véronique Olmi

Le evasioni particolari, un libro tutto da leggere di Véronique Olmi

di TIBERIO CRIVELLARO

Bertolucci con “Novecento”, Olmi e “L’albero degli zoccoli”. E “Le evasioni particolari” (E/O Edizioni), di Olmi Véronique, che non è un film; eppure il romanzo ha qualcosa in comune con i soggetti delle due visioni, tra fusioni e con-fusioni nel gioco dei ruoli di periodi storici significanti.

La prosa delicata, si fa dura e spigolosa nelle realtà degli accadimenti, ma ben condensata grazie all’impeccabile traduzione di Alberto Bracci Testasecca.

L’inizio ha luogo nella ruralità della Provenza, poi nella vita pulsante di Parigi. Il romanzo comincia sul cambiamento epocale dei primi anni ’70; una radicale trasformazione dei punti di vista morale e di costume con le prime rivendicazioni nei diritti degli operai, della nascita del femminismo, il consumo di droghe, la musica in voga è il rock e l’amore libero, l’ecologismo, le pratiche omosessuali senza inibizioni, le trasgressioni con la demolizione dei valori conservativi.

L’impatto di tale trasformazione, nella famiglia dei Malivieri di Aix-en Provence è forte e dirompente. Bruno, il capofamiglia, fa il maestro elementare, la madre Agnès casalinga, le tre figlie, Sabine, Hélène e Mariette che prenderanno diverse e “discutibili” strade con il conseguente stravolgimento nel nucleo famigliare. Tre giovani che diventano donne, due delle quali andranno verso ideali difficilmente raggiungibili, se per ogni conquista, dietro tante illusioni, c’è anche da pagare il conto dei drammi di ciascuna. Nel libro si alternano gli amori cittadini difficili di Sabine ed Hélène, mentre Mariette, la minore, che rimane in famiglia, coniugherà la fantasia adolescenziale con un pesante segreto da portare. Narrazione superba e geniale, quella della Olmi, che fa ricordare al recensore lo straordinario successo che fu quello di Muriel Barbery ne “L’eleganza del riccio” (semper E/O Edizioni, 2007). “Le evasioni particolari”, tenacemente poetico e crudo, non si fa mancare l’ironia.

Da tempo non si leggeva un libro come questo, dato il genere, s’intende. Scorrendo le 422 pagine si scoprirà se esista ancora qualcosa in cui credere? Difficile, si direbbe, dati i tempi. Eppure…beh, abbiate fede non tutto è guerra geopolitica.

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VÉRONIQUE OLMI

LE EVASIONI PARTICOLARI

E/O Edizioni

 

 

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