Mauro Uliassi: “A Senigallia attività in ginocchio, fino a quando dovremo vivere nell’incubo alluvione?”

Mauro Uliassi: “A Senigallia attività in ginocchio, fino a quando dovremo vivere nell’incubo alluvione?”

Lo chef stellato: “Occorre immediatamente che l’intelligenza umana, i Comuni, la politica, lo Stato entrino in gioco per trovare delle soluzioni”

SENIGALLIA – L’alluvione ha nuovamente sconvolto Senigallia. E, questa volta, scende in campo, anche lo chef stellato Mauro Uliassi con una presa di posizione pubblicata sulla sua pagina Facebook.

“Sul mare, al centro delle Marche, a metà di tutta la costa adriatica, raggiungibile in meno di un’ora da ben 5 regioni; invidiata dalle altre città e presa come esempio di vivacità imprenditoriale”. Inizia così l’intervento dello chef senigalliese.

“Senigallia bella sempre, in tutte le stagioni: con il sole, con la pioggia, ventosa o con la nebbia, oppure sotto la neve.

“Solo qui a S’nigaja – aggiunge Uliassi – avremmo potuto sviluppare il nostro percorso professionale.

“Ora è tutto capovolto, schiacciato, ferito da acqua e fango. Le vite spezzate, le case perse, le attività in ginocchio, il centro storico massacrato.

“Non ho idea – dice ancora Mauro Uliassi – se ci siano e quali siano responsabilità per eventi così improvvisi ed eclatanti.

“Ma sono passati appena 8 anni dalla scorsa alluvione e solo ora si è capito che un evento come quello di giovedì 15 settembre può ripetersi in qualsiasi momento.

“Occorre immediatamente – conclude lo chef stellato Mauro Uliassi – che l’intelligenza umana, i Comuni, la politica, lo Stato entrino in gioco per trovare delle soluzioni”.

Nelle foto: lo chef stellato Mauro Uliassi ed il suo ristorante – ripreso dalla spiaggia disastrata – solo in parte interessato dall’alluvione

 

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