Un clandestino molesto rimpatriato dai carabinieri

Un clandestino molesto rimpatriato dai carabinieri

FABRIANO – Nella giornata di ieri i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile del N.O.R. di Fabriano, alle prime ore del giorno, durante un servizio di controllo straordinario del territorio volto alla prevenzione e repressione del consumo di sostanze stupefacenti, venivano attirati da un cumulo di immondizia, materassi e suppellettili di vario genere, ubicate in un angolo nascosto di un palazzo situato in pieno centro urbano a Fabriano.

Immediatamente lasciavano il veicolo di istituto e si portavano sul luogo ove avevano cognizione che, purtroppo, tra i fogli di cartone,  si trovava un cittadino nordafricano, di 50 anni circa, senza fissa dimora, tristemente noto alle forze dell’ordine, in quanto segnalato quale autore di piccoli furti, ubriachezza e molestie.

L’uomo veniva portato in caserma al fine di procedere all’accertamento della corretta identità e, avuta la certezza attraverso il controllo alle banche dati del suo stato di clandestinità, in quanto già gravato di un ordine di espulsione al quale non aveva ottemperato, stante ciò veniva doverosamente deferito alla competente autorità giudiziaria per la violazione del art 14 del decreto Legislativo 286/98 testo unico sull’immigrazione.

Una volta certificata la sua posizione giuridica i militari operanti si sono recati in Ancona, dove l’uomo è stato sottoposto a visita medica ed al tampone per verificare la positività al virus sars covid-19.

Accertato il buono stato di salute e la negatività al coronavirus, i militari del Nucleo Radiomobile mettevano lo straniero a disposizione del personale dell’Ufficio immigrazione della Questura di Ancona, per gli adempimenti di competenza.

L’Ufficio Immigrazione notificava allo straniero l’ordine di espulsione dal territorio nazionale ed il decreto di associazione presso il centro di permanenza di Brindisi. Terminata la fase amministrativa i militari di Fabriano, davano immediatamente esecuzione ai decreti e partivano alla volta di Brindisi per affidare lo straniero alla struttura indicata.

Una volta consegnato il clandestino al Centro preposto, l’uomo verrà rimpatriato nel proprio paese di origine.

Nel frattempo altri militari dell’Arma di Fabriano, allertavano gli uffici territoriali di Anconambiente, segnalandogli il grave stato di degrado in cui era ridotto il luogo ove dimorava il clandestino.

Il personale preposto provvedeva a rimuovere materassi e quant’altro, procedendo, inoltre, ad un’accurata sanificazione dell’area.

 

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