Profondo cordoglio a San Severino Marche per la morte in Francia di Patrizia Giampieretti

Profondo cordoglio a San Severino Marche per la morte in Francia di Patrizia Giampieretti

SAN SEVERINO MARCHE – Ha destato profondissimo cordoglio, a San Severino Marche, la notizia della morte, in  un incidente stradale avvenuto in Francia nel tardo pomeriggio di Ferragosto, di Patrizia Giampieretti, 61 anni, nata a Fabriano ma da tempo residente in città, sposata e mamma di due figli, Luca e Lorenzo.

La donna viaggiava in sella a una moto condotta dal marito, Graziano Dignani, 60 anni. La coppia, residente in via Francesco Petrarca, era partita in compagnia di altre due coppie di appassionati motociclisti: Mario Rocci, ex poliziotto in servizio alla Questura di Macerata, e sua moglie, Sabrina Falsi, segretaria presso l’autocarrozzeria autofficina Eurocar di Franco Flmaini, e i titolari dell’impresa Liuti Traslochi, Sandro Meschini e sua moglie, Paola Liuti, coinvolti anch’essi nello scontro. La più grave del gruppo, Sabrina Falsi, versa ancora in condizioni critiche.

Il sindaco della Città di San Severino Marche, Rosa Piermattei, ha espresso tutta la vicinanza alla famiglia della vittima e vicinanza a quelle dei feriti e ha cercato di avere subito notizie sulle condizioni di salute di quanti coinvolti nello scontro.

Secondo il giornale francese Le Dauphiné lo schianto, per cause tuttora in corso di accertamento, sarebbe avvenuto alle 17,45 del 15 agosto sulla route nationale 94 nel territorio di  Châteauroux-les-Alpes, all’altezza della località La Crompe. Si tratta di una zona al confine tra la Francia e il Piemonte, nel dipartimento delle Alte Alpi della regione della Provenza-Alpi-Costa Azzurra, all’interno del parco nazionale des Écrins.

Un furgone dell’Embrunman, un triathlon a lunga distanza che si tiene il 15 agosto di ogni anno intorno a Embrun nelle Hautes – Alpes, sul quale viaggiavano tre persone, sarebbe improvvisamente comparso davanti al gruppo che viaggiava su tre moto a poca distanza l’una dall’altra. Lo schianto è stato inevitabile.

Sul posto una trentina di vigili del fuoco e una squadra del Crs Alpes che è salita a bordo di un elicottero Choucas 05 per recuperare il più grave dei feriti, Sabrina Falsi, finita in un dirupo ed elitrasportata in codice rosso all’ospedale di Grenoble dove sarebbe stato elitrasportato anche il marito per le varie fratture riportate nella caduta, trasferito con un secondo elicottero dello Samu 05.

Gli altri motociclisti coinvolti nello scontro sono stati invece trasportati, in ambulanza, dai vigili del fuoco di Guillestre all’ospedale di Briançon.

Per organizzare i soccorsi è stata allestita la sala operativa Codis e il dispositivo Sinus, che in Francia consente il monitoraggio in tempo reale delle vittime.

Ancora molto imprecise le notizie sulle cause dello schianto e sul rientro della salma della settempedana deceduta nell’incidente che è stato affidato a un’agenzia funebre francese per via delle numerose pratiche da sbrigare.

“Ci siamo messi subito a disposizione colpiti da questa terribile notizia che ha lasciato tutti sgomenti. La famiglia di Patrizia Giampieretti è molto nota in città dove gestisce un’impresa nel comparto calzaturiero presso cui lavorano il marito e uno dei due figli” – sottolinea ancora il sindaco Piermattei.

Una volta che il feretro di Patrizia Giampieretti sarà in Italia raggiungerà la sala del commiato Il Tempio degli Angeli dove sarà allestita la camera ardente prima del funerale, che dovrebbe tenersi forse agli inizi della prossima settimana, e della sepoltura nel cimitero urbano di San Michele.

Ma sul nulla osta al rientro dalla Francia si attendono ancora le decisioni da parte delle autorità d’oltralpe.

 

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