Premiati in Senato i Marchigiani dell’anno

Premiati in Senato i Marchigiani dell’anno

Il premio, istituito dal Centro Studi Marche, è giunto quest’anno alla 36^ edizione. Consegnata anche un’opera dell’incisore urbinate Carlo Iacomucci

ROMA – Nella Sala Capitolare del Convento di Santa Maria sopra Minerva si è svolta la cerimonia di conferimento del premio istituzionale “Picus del Ver Sacrum 2021 – Marchigiano dell’Anno”, patrocinato dal Senato della Repubblica e dalla Regione Marche.
Il riconoscimento, istituito nel 1986 dal professor Armando Mazzoni, è assegnato annualmente dal Ce.S.Ma. – Centro Studi Marche “Giuseppe Giunchi” di Roma ai marchigiani che si sono distinti in campo scientifico, artistico, culturale ed imprenditoriale.
Quest’anno il riconoscimento è stato conferito all’imprenditrice Giorgia Casoni, al docente di storia dell’Università di Urbino Galliano Crinella, all’imprenditore Giustino Di Emidio, allo scultore Giuliano Giuliani, all’imprenditore Daniele Livi, al giornalista Alberto Monachesi, al rettore dell’Università di Camerino Claudio Pettinari, all’architetto Sandro Polci, al musicista Marco Santini ed al giornalista Elpidio Stortini.
Nell’occasione sono stati anche assegnati i premi “Marchigiano ad honorem” a Giovanni Nistri, già comandante generale dell’Arma dei Carabinieri, e “Marchigiano nel mondo” a Javier Pablo Lucca, della Femacel – Federación Marchigiana del Centro Litoral di Rosario (Argentina).
Alla cerimonia di premiazione hanno partecipato anche l’ambasciatore Giorgio Girelli, il professore Giuseppe Luzi, entrambi Presidenti emeriti del Ce.S.Ma, il Prefetto di Fermo dottoressa Vincenza Filippi, il generale dei Carabinieri Giorgio Cancellieri e l’addetto alle relazioni internazionali Paolo Sabbatini, oltre al Direttore del Centro Studi Marche, Pina Gentili.
I premi dell’edizione 2022 sono costituiti dai multipli numerati e firmati dal titolo: “Sfera ducale in ventoso vortice”, realizzati e donati dall’incisore urbinate Carlo Iacomucci, artista tra i più rappresentativi delle Marche.
Lo stesso Maestro Carlo lacomucci, ha ricevuto nel 2014 l’ambito premio “Marchigiano dell’anno” ed ha partecipato a tante mostre importanti: da ricordare la 54^ Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia-Padiglione Italia per Regioni, a cura di Vittorio Sgarbi e la Biennale Arte Contemporanea “Premio Marche 2018”, Forte Malatesta di Ascoli Piceno.
Nello stesso anno, in collaborazione con il Centro Studi Marche, alcune sue opere sono state esposte presso l’Istituto Italiano di Cultura di Stoccarda (Germania). Nel 2019, in occasione del suo 70° compleanno, si è anche cimentato nella stesura di un libro d’arte a tiratura limitata molto particolare ed insolito, dal titolo “La Mano Ribelle”.
La sua prestigiosa carriera ed i suoi eccellenti meriti artistici, rendono il Maestro Iacomucci il testimonial ideale per portare avanti e mantenere alto il nome delle Marche in Italia, come in questa splendida occasione.
Alla cerimonia, organizzata dalla direttrice del Ce.S.Ma. Pina Gentili, hanno partecipato gli attori Simone Pieroni e Roberta Sarti che hanno letto i curriculum e le motivazioni.

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