La Pasta di Camerino guarda al futuro ed amplia ancora lo stabilimento

La Pasta di Camerino guarda al futuro ed amplia ancora lo stabilimento

Federico Maccari, Ceo Entroterra Spa: “Continuiamo a investire in questo territorio per sostenere il suo sviluppo, credendo nella qualità e nell’autenticità delle nostre tradizioni gastronomiche e nel valore del saper fare dei nostri mastri pastai”

CAMERINO – Guardare al futuro continuando ad investire e senza scoraggiarsi mai.

E’ questo il credo della famiglia Maccari che presenta il terzo ampliamento del proprio stabilimento produttivo lanciando una nuova linea di prodotti.

Dopo i successi con la pasta secca all’uovo tipica della tradizione, l’innovazione attraverso la ricerca rappresentata dalla pasta di grano antico Hammurabi, la continuità con la pasta di semola per il primo di tutti i giorni, l’azienda Entroterra Spa presenta a clienti, istituzioni e media un nuovo progetto imprenditoriale che porterà a lanciare sul mercato a settembre una proposta unica di pasta fresca sia ripiena che lunga sempre con il brand La Pasta di Camerino.

L’orizzonte di riferimento è quello tipico di questo brand che ha fatto della vocazione al territorio della ricerca dell’alta qualità, dell’attenzione al benessere e dell’orientamento alla sostenibilità i suoi marchi distintivi.

Le ragioni del successo

Il successo che il consumatore sta tributando ai prodotti de La Pasta di Camerino deriva dalla capacità di fare impresa e quindi i nostri prodotti con passione, in maniera seria e responsabile ma anche innovativa, instaurando col consumatore un rapporto di fiducia. Il presupposto fondamentale è che il consumatore vuole essere sempre più informato e sapere cosa sceglie prima di effettuare un acquisto, in un mercato fortemente vocato alla ricerca della Qualità e della selezione delle materie prime. Per questo La Pasta di Camerino produce nel proprio stabilimento un prodotto in chiave artigianale realizzato da ingredienti selezionati di filiera 100% italiana, uova prodotte da galline allevate a terra e una lavorazione con tecniche fedeli all’antica tradizione; triplo impasto lavorato lentamente, trafilatura al bronzo per mantenere la sfoglia ruvida e porosa e dal colore inimitabile, filiera tracciabile e garantita e queste informazioni sono sempre a disposizione dell’utente grazie al QR code nell’etichetta. Inoltre, la confezione è completamente riciclabile e sostenibile per rispettare l’ambiente e contribuire a preservarlo. Il vassoio si caratterizza per essere completamente in carta, elemento distintivo rispetto ai competitor.

Ad una sfoglia di assoluta eccellenza per qualità degli ingredienti e metodologia di lavorazione che richiama la lavorazione tipica della tradizione, segue una selezione di prodotti per il ripieno che impreziosiscono un prodotto di qualità premium: dalla carne Igp al Prosciutto di Parma Dop, dalla ricotta di Colfiorito al Ciauscolo Igp. Tutti i formati della nuova linea si caratterizzano per essere privi di aromi artificiali, pangrattato e glutammato.

L’ampia scelta

La nuova linea di pasta fresca offre 19 variante gustose, di cui 11 di pasta ripiena tra cappelletti, ravioli e tortellini e 8 di pasta fresca che va dalle lasagne alle tradizionali tagliatelle e fettuccine.

I numeri dell’azienda

Entroterra Spa ha 76 dipendenti tutti del territorio, per oltre il 65% sono donne, ha chiuso il 2021 con un fatturato di circa 21 milioni di euro. L’azienda produce pasta all’uovo, di semola, e di grano antico Hammurabi rispettando da sempre l’antica ricetta, con oltre 100 referenze diverse tutte con pack 100% riciclabili, un ciclo produttivo a basso impatto ambientale e con l’utilizzo di energia da fonti rinnovabili. Dal prossimo settembre commercializzerà anche 19 prodotti di pasta fresca.

Le voci dei protagonisti:

Gaetano Maccari, Fondatore Entroterra Spa: “Per me e mia moglie Mara che abbiamo fondato l’azienda ora gestita dai nostri figli è una grande soddisfazione affacciarci in un mercato nuovo come la pasta fresca. Già anni fa ipotizzammo di produrre anche questo prodotto ma non ci furono le condizioni. Vedere una nuova creatura prendere forma dopo la pasta di semola e la pasta di grano antico Hammurabi che hanno affiancato la tradizionale pasta all’uovo è motivo di grande soddisfazione e, nonostante le molte difficoltà attuali, ci fa essere ancora più ottimisti per il futuro di questa azienda e delle molte persone che vi lavorano”.

Federico Maccari, Ceo Entroterra Spa: “La storia dell’azienda Entroterra Spa si intreccia con quella della nostra famiglia che è figlia di questa terra e sente così forti le radici che, rispetto alla consuetudine di dare al pastificio il nome della famiglia fondatrice, ha scelto fin dall’origine di produrre la sua pasta con il marchio La Pasta di Camerino. L’azienda sta accrescendo la sua presenza sul mercato nazionale ed internazionale puntando sulla qualità degli ingredienti e della lavorazione. La vocazione al territorio della nostra famiglia ci ha spinto ad effettuare un ulteriore importante investimento che nei prossimi mesi ci porterà ad assumere altro personale nonostante le molte difficoltà di ordine congiunturale, legate alla crisi internazionale e alla pandemia”.

Lorenzo Maccari, Ceo Entroterra Spa, Responsabile di Produzione Entroterra Spa: “Per la nostra azienda e il team di ricerca e sviluppo che dirigo si tratta di una nuova sfida che abbiamo affrontato con grande entusiasmo studiando soluzioni innovative e sostenibili a partire dal pack e dalla selezione degli ingredienti. Abbiamo realizzato un nuovo layout di produzione che conferma la volontà di migliorare le performance di produzione senza derogare mai alla qualità”.

Giacomo Marinelli, Direttore Marketing–Responsabile commerciale pasta fresca, Entroterra Spa: “Bisogni e desideri dei consumatori sono i due elementi centrali che hanno guidato la strategia marketing per il lancio della pasta fresca. Grazie alla ricerca di mercato realizzata in collaborazione con Nielsen, abbiamo analizzato lo stile di vita e le abitudini di consumo del nostro target di riferimento permettendotici di delineare e perfezionare l’assortimento prodotti, il packaging e la comunicazione. Il compasso strategico è stato costruito intorno al cuore del nostro porzionamento: territorio, ingredienti premium, sostenibilità e benessere”.

Francesco Acquaroli, Presidente Giunta Regione Marche: “Una testimonianza di come in questi territori si possa raggiungere un alto livello di competitività nonostante tutte le difficoltà, grazie all’utilizzo delle proprie risorse, della qualità, del territorio, nel solco della tradizione.  Lo testimonia la crescita costante di questa realtà, che negli anni ha portato a più ampliamenti e alla crescita dei livelli occupazionali. Un contributo importante per far conoscere la regione nella sua autenticità e dinamicità in linea con il progetto regionale per la rivitalizzazione delle aree interne e non solo. Una autenticità che ogni angolo delle Marche è in grado di offrire in una pluralità di aspetti che ci rendono molto orgogliosi. Una dinamicità che ci piace perché è in grado di riportare in queste realtà colpite dal sisma quella qualità della vita, quelle aspettative e quelle ambizioni che sono un elemento essenziale per garantire il futuro”.

Ag – RIPRODUZIONE RISERVATA - www.altrogiornalemarche.it
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