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Rifondazione torna in piazza per dire no alla guerra e al carovita

Rifondazione torna in piazza per dire no alla guerra e al carovita

ANCONA – Domani, sabato (28 maggio) ripartirà, in tutta Italia, la Campagna sociale nazionale di Rifondazione Comunista “contro guerra e carovita”.
L’invio di armi sempre più potenti e la drammatica intensificazione delle operazioni militari nel teatro ucraino, producono sempre maggiori lutti al popolo ucraino, aumentano i rischi di un prolungamento indefinito nel tempo della guerra, di coinvolgimento di paesi vicini e di ricorso ad armi nucleari.
La guerra parallela, quella delle sanzioni, è inutile al pari dell’invio di armi per fermare il massacro mentre produce effetti disastrosi sulle economie europee facendo crescere ancora di più i prezzi delle materie prime, dei cereali e dell’energia e a cascata di tutti gli altri beni di consumo. Una guerra di sanzioni che sono pagate pesantemente dalle famiglie dei lavoratori e pensionati italiani.
Per tutte queste ragioni come Rifondazione Comunista torneremo in piazza in tutto il Paese, a partire da sabato 28 maggio, con una campagna nazionale che vuole parlare alla maggioranza delle cittadine e dei cittadini che sono contrarie/i a fomentare il conflitto e che dicono NO all’invio di armi, all’aumento delle spese militari ed all’aumento vertiginoso del costo dei beni di prima necessità.

Un presidio con volantinaggio è previsto alle ore 10 in Piazza Roma, ad Ancona.

 

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