L’Avis Fabriano decisa ad ampliare il numero di donatori

L’Avis Fabriano decisa ad ampliare il numero di donatori

di DANIELE GATTUCCI

FABRIANO – Fabriano in Bici, la bella quanto partecipata iniziativa del gruppo Associazione Ciclistica Petruio, manifestazione occasione per un gesto di solidarietà, il ricavato delle iscrizioni devoluto alla Lega del Filo d’Oro: l’Avis Fabriano c’è.

Altra bella giornata di Sport e Rugby con Guido, Flavio, Federico, il “poppe” e soprattutto con 250 ragazzi della primaria dell’Aldo Moro: anche in questo caso la partecipazione dell’Avis ha permesso di dar vita al terzo tempo tempo/ merenda a tutti i ragazzi.

Generose ed importanti sinergie con le Scuole, altro esempio il corso per gli Studenti del Liceo Scientifico per l’uso del defribillatore ma certo, non manca il supporto alle tante Società Sportive, come già detto, all’Associazione Ciclistica Petruio, al Tennis Club Fabriano o alle Altre Associazioni come il Palio di San Giovanni con cui si stanno organizzando diversi momenti di condivisione  per la prossima edizione e la Pro Loco con la manifestazione del 2 giugno “Magno de Fori”.

In questo contesto non può certo essere dimenticata la consegna delle Borse di Studio agli studenti diplomati nell’anno scolastico 2020/21, tenuta nell’ampia sala convegni della Sede Avis, in via Mamiani, comunque sempre a disposizione per le esigenze d’incontro della città, che ancora una volta ha permesso di far svolgere questo tradizionale appuntamento con  la entusiasmante risposta delle ragazze e dei ragazzi: sono arrivate domande di partecipazione superiori alle 12 Borse istituite tanto che, essendoci 2 pari merito, ne sono state consegnate 13 in totale.

“Questa cerimonia” è il Presidente Sebastiano Paglialunga a parlare “testimonia ancora una volta quanto l’AVIS di Fabriano abbia lavorato negli anni per radicare pratiche virtuose nella collettività. Le Borse di Studio, come altre manifestazioni, fanno oramai parte del calendario cittadino e sia da parte dei ragazzi quanto del corpo docente fino ai Dirigenti Scolastici la nuova edizione viene accolta ogni volta con sempre maggiore coinvolgimento. L’ Avis considera la scuola e tutta la nostra ricca e articolata collettività, il punto di riferimento più importante della sua azione di ottenimento di nuovi donatori ecco il motivo per il quale, in funzione delle nostra possibilità cerchiamo di essere presenti il più possibile”.

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