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Nuove prospettive per la Salaria, al vaglio il restyling tra Acquasanta e Favalanciata

Nuove prospettive per la Salaria, al vaglio il restyling tra Acquasanta e Favalanciata

ACQUASANTA TERME – Nuove importanti prospettive per la strada statale Salaria. Dopo la ripresa dei lavori sulla variante di Trisungo di Arquata (141 milioni di euro) e l’individuazione dei 25 milioni per la messa in sicurezza del tratto ascolano di Mozzano, muove i primi decisivi passi anche il restyling della parte di tracciato tra Acquasanta Terme e la frazione di Favalanciata.

Proprio su questo argomento, nodale per la parte sud del cratere sismico, si è tenuto un incontro nella cittadina termale. Al tavolo, tra gli altri, l’assessore regionale alla ricostruzione Guido Castelli, il commissario straordinario del Governo Fulvio Maria Soccodato, il consigliere regionale Andrea Antonini e il sindaco Sante Stangoni.

«Vogliamo mettere sul piatto idee, condividere ipotesi progettuali ma soprattutto fare squadra per profilare al meglio il futuro del nostro entroterra, quello che più ha sofferto le conseguenze del sisma -spiega l’assessore Castelli-. Questa riunione operativa punta a dare uno step in più a parte delle progettualità per l’arteria stradale più utilizzata nel Piceno per i collegamenti con il Lazio, e quindi con Roma, ma anche con la Toscana».

Tra i temi nodali affrontati, il superamento di alcuni “ostacoli” che rendono ostica la percorrenza del tratto in oggetto, soprattutto nel periodo invernale, quando i rallentamenti e le insidie sono evidenti. Un tratto molto stretto ed altrettanto tortuoso su cui si stanno studiando possibili soluzioni migliorative.

«Dal punto di vista infrastrutturale, dunque, le buone notizie non arrivano solo dal “Pnr terremoto”, ma anche da questi finanziamenti molto importanti per la Salaria, che il Piceno attendeva da tempo -aggiunge Castelli-. Ribadisco, l’obiettivo della giunta Acquaroli è quello di sposare l’idea di futuro superando l’isolamento del cratere e di farlo anche attraverso interventi infrastrutturali. Il tutto condividendo dal basso ogni ipotesi ed ogni progetto, sempre nel rispetto dei requisiti e delle caratteristiche tecniche».

 

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