L’ultima caccia, un thriller mozzafiato di Deon Meyer

L’ultima caccia, un thriller mozzafiato di Deon Meyer

di TIBERIO CRIVELLARO

Praticamente fresco negli scaffali delle librerie italiane il thriller mozzafiato di  Deon Meyer. L’ultima caccia” (E/O Edizioni), è un lungo resoconto tra passato e presente del protagonista: Daniel Darret alias Thobela.

Due temporalità intrise di violenza, omicidi e sangue. Daniel, nativo del Sud Africa, sta provando, da Bordeaux, a rimuovere la sua precedente tormentata vita da killer tra le file dei servizi segreti del suo Paese, e successivamente, per il KGB ora destituito per crearne uno diverso “degno” del Presidente russo Putin, col progetto di corrompere o eventualmente destituire l’avido e senza scrupoli Presidente Sud Africano corrotto succeduto a Nelson Mandela. Gli interessi commerciali dei russi sono oltremodo giganteschi. Allo stesso tempo, a Città del Capo, i detective della Sezione Crimini Violenti, i famosi “Hawks”, i falchi: Crissel, Vaughn e Cupido coadiuvati dal Colonello Mibali Kalena (donna determinata, nata per il comando), devono risolvere in fretta un omicidio di un ex collega, Johnson Johnson, JJ, trovato cadavere, sfigurato, irriconoscibile. Bel rompicapo solo per ricostruire la scena del crimine, figurarsi dare un nome all’assassino.

Ben presto capiranno che “ai piani alti” della Polizia e  componenti governativi stanno mettendo loro il classico “bastone tra le ruote” cercando, per cominciare, di depistarli. Intanto a Bordeaux, Daniel, uomo solitario e misterioso, a bottega da un vecchio genio del restauro mobili antichi, tenta di riscattarsi dal suo pesante passato. Ma ecco che, improvvisamente, viene contattato da un vecchio “amico rivoluzionario”. Ha scoperto la sua vera identità, e gli chiede di portare a termine un’ultima azione; un omicidio politico, stavolta sorprendente: uccidere il Presidente del Sud Africa. Ai due capi del mondo, diametralmente opposti, due vicende saranno collegate tra loro.

Il libro sprizza torrenti di adrenalina. La trama è ricca di azione nello scontro politico-feroce tra i rivoluzionari nostalgici, fedeli al messaggio umanitario di Mandela e gli squali del nuovo potere che si regge attraverso la peggior violenza. Insensibile anche ai bisogni primari del popolo. Curiosi? Mettete mano al portafogli. Conoscerete tutti i particolari del “caso”. Ma proprio tutti, che solo le 489 pagine del tomo sono in grado di svelare. Informazione gratis: Deon Meyer è nativo del Sud Africa. Oltre ai suoi numerosi romanzi è autore di due serie televisive e sceneggiatore cinematografico.

DEON MEYER

L’ULTIMA CACCIA

E/OEdizioni

 

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