Charlemagne Metonyekpon supera il nono ostacolo e mantiene l’imbattibilità, ma che fatica!

Charlemagne Metonyekpon supera il nono ostacolo e mantiene l’imbattibilità, ma che fatica!

CASTELFIDARDO – Charlemagne Metonyekpon supera il nono ostacolo e mantiene l’imbattibilità, ma che fatica! Sei riprese che sarebbe più corretto classificare come lotta libera o qualche altra disciplina marziale.

Il suo avversario, il bosniaco  Ivkovic, sin dalle prime battute ha fatto di tutto per trasformare il match in una rissa  da strada con tenute, gomitate e così via senza lasciare spazio alla “noble art”. Intendiamoci, su sei riprese, Charly ne ha vinte sicuramente cinque di cui due, la quinta e la sesta, con largo margine ed ha pareggiato solo la prima ma nè lui, con  la sua boxe ordinata e lineare, né l’ottimo arbitro Ruggeri di Terni sono riusciti a condurre alla ragione Ivkovic.

Match comunque, sotto il profilo agonistico, di una certa valenza con l’italiano teso a spezzare l’azione dell’avversario con il jab sinistro a colpirlo d’incontro  con il destro in diretto ed in montante. Prima ripresa, come già detto che consideriamo in parità in quanto Metonyekpon ha dovuto resettare la propria boxe in funzione dell’aggressività scomposta dell’avversario; dalla seconda alla quarta  l’ha contenuto e a partire dalla quinta lo ha messo costantemente alla frusta con colpi efficaci sempre più frequentemente a segno fino a consentirgli anche un atterramento. Vittoria nettissima e buon viatico per i prossimi impegni che dovrebbero condurlo quanto prima ad un  match per il titolo.

Alla fine del combattimento Charly ci ha detto “ Tutta esperienza, anche contro un avversario così ostico! Sono riuscito a non lasciarmi trascinare nella rissa, mi sono mantenuto calmo ed alla fine sono riuscito anche a farlo contare. Attendo l’esito del match fra Kaba e Zagatti del 27 novembre prossimo a Ferrara e spero che poi venga il mio turno di battermi per il titolo nazionale “. Una chance che, a nostro modesto avviso, il pugile di Castelfidardo merita ampiamente ed ha buone possibilità di condurre in porto.

Il prologo dilettantistico ha visto sei combattimenti fra pugili marchigiani ed un solo atleta romagnolo. Buona la prestazione dei pugili di Fabriano: Woch che , tecnico e composto, ha superato Razgui. Parimenti efficace l’azione del maceratese Abazi che ha regolato Carelli di Castelfidardo. Solido e potente il mancino locale Battistoni non ha avuto difficoltà a superare il fanese Filippetti. Fra Sanna e Sulcaj il verdetto è andato a quest’ultimo dopo tre riprese di buon pugilato. Una ferita ha deciso l’incontro fra Breccia e Benzbiba, tolto di gara dal medico alla seconda ripresa. Grossa battaglia condotta costantemente alla corta e media distanza  fra Onu e Cacchiarelli; il verdetto è andato a quest’ultimo, più alto e meglio impostato.

Arbitri Giudici: Elisa Pecorari, Melissa Massetti, Ngeleka Musangu, Paolo Ruggeri; Commissario di Riunione: Gabriele Fradeani; Medico di Servizio: Serafino Salvi; Cronometrista: Andrea Domogrossi; Speaker: Marios Feto; Presidio Sanitario: Croce Verde di Castelfidardo.

I risultati

Professionisti superleggeri: Metonyekpon Charlemagne ( Buccioni Boxing Team, Kg 64,1) b. Ivkovic Nikola ( Bosnia Erzegovina, kg 64) punti 6 riprese.

Youth kg 60: Woch Giacomo (Pug. Fabriano) b. Razgui Rayen (B.C.Castelfidardo); Abazi Ernis ( Acc. Maceratese) b. Carelli Antonello (B.C.Castelfidardo); Elite 2^ kg 56:  Battistoni Tommaso (B.C.Castelfidardo) b. Filippetti Maria (Audax); kg 64: Breccia Alessandro (B.C.Castelfidardo) b. Benzbiba Rachid (Audax) rsci 2^; kg 75: Sulcaj Klajdi (Miami) b. Sanna Nicolò (Tijger  Gym Boxing); Elite kg 90: Cacchiarelli Davide (B.C.Castelfidardo) b. Onu Juvenal Uzozie (Pug. Fabriano).

 

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