Sorge il sole sulla XV edizione di Adriatico Mediterraneo Festival

Sorge il sole sulla XV edizione di Adriatico Mediterraneo Festival

Il Duo Bottasso ha inaugurato la manifestazione. Domani, 19 agosto, la consegna del Premio a Roberto Morozzo della Rocca, massimo esperto italiano di Albania, nell’anno del Festival dedicato al “paese delle aquile”

ANCONA – Sorge il sole sulla XV edizione di Adriatico Mediterraneo Festival. Il violino e la tromba di Nicolò e l’organetto di Simone, i fratelli del Duo Bottasso, hanno svegliato la stella madre per il primo concerto all’alba, dando il buongiorno alla città ed al pubblico assiepato sulla scalinata del Passetto fin su al Monumento ai Caduti. Dalle danze tradizionali della Valle Varaita, che dà i natali ai due fratelli, alla ninna nanna divenuta colonna sonora per un film prodotto nelle Marche fino all’incontro tra la musica occitana e quella brasiliana, i due fratelli hanno accompagnato il percorso del sole, dal suo spuntare dietro al mare fino al cielo. Il concerto ha inaugurato ufficialmente l’edizione 2021 del Festival AdMed, dopo l’anteprima di ieri (17 agosto), con la proiezione della pellicola Portolani di Paolo Zitti, Ruben Lagattolla, Carla Marcellini, per le musiche di Mateus Brandao che ha riscosso un grande successo di pubblico.

A completare il programma di oggi (18 agosto) gli spettacoli e gli incontri del pomeriggio. Alle 18 (replica alle 19.15) in Sala Polveri, alla Mole, lo spettacolo musicale Different waves. Alle 19, a Spazio Cinema Mole, il primo dei grandi incontri di Adriatico Mediterraneo Festival dedicato ai diritti umani Egitto: strategia del silenzio. Da Ahmed Samir a Patrick Zaki con il portavoce nazionale di Amnesty International (associazione che ha curato l’evento) Riccardo Noury, il giornalista, autore di numerosi reportage dal paese nordafricano, e scrittore Pierfrancesco Curzi ed il responsabile Amnesty International Marche, Fabio Burattini. A chiudere la prima giornata il concerto di Danilo Rea e l’Orchestra femminile del Mediterraneo in un viaggio Verso Sud alle 21.30 alla Corte della Mole.

IL PROGRAMMA DELLA SECONDA GIORNATA GIOVEDÌ 19 AGOSTO

La consegna del Premio Adriatico Mediterraneo 2021 a Roberto Morozzo della Rocca

Nell’anno in cui il Festival è dedicato all’Albania, il consueto Premio Adriatico Mediterraneo va al massimo esperto italiano del paese, il professore Roberto Morozzo della Rocca, ordinario di Storia contemporanea alla Sapienza di Roma. La consegna alle 18 in Sala Boxe alla Mole. Morozzo della Rocca ha scritto vari libri sulla storia del Paese balcanico, toccandone molti aspetti. Il docente terrà una lezione dal vivo, per far entrare il pubblico nelle pieghe della storia complessa e affascinante del “Paese di fronte”. Modera: Sergio Sparapani, interviene l’ambasciatore Fabio Pigliapoco, Capo del Segretariato permanente dell’Iniziativa Adriatico Ionica. Il focus sull’Albania, che proseguirà nei giorni successivi del Festival, a trent’anni dalla caduta del comunismo nel paese e dai primi sbarchi in Italia e nell’anno della presidenza di turno alla Macroregione Adriatico Ionica, mentre il paese guarda al sogno dell’ingresso in Europa.

Maria Moramarco & Trio Barocco e le sue Note di Terra per il concerto all’alba

La voce cristallina e potente di Maria Moramarco, ricercatrice ed interprete, figlia naturale degli antichi cantori e cantatrici che hanno tramandato la tradizione orale nelle contrade murgiane e della Puglia, terra meridiana, di confine, con le vicine civiltà mediterranee, presenta Note di Terra. Un progetto musicale per raccontare le ancestrali storie del popolo delle pietre, le miserie e le nobiltà dei “cafoni all’inferno”: uomini, bestie ed eroi della civiltà contadina pugliese. Con lei il chitarrista Luigi Bolognese, Marco Ambrosini, il pioniere della nyckelharpa in Europa continentale (una viola d’amore a chiavi, in uso anche in Italia sia dal Medioevo ma in tempi moderni simbolo della musica tradizionale svedese), Angela Ambrosini  alla nyckelharpa che suona sin da giovanissima ed Eva-Maria Rusche alle tastiere.

Enea eroe contemporaneo, nel primo incontro a cura dell’Associazione italiana di Cultura Classica

La professoressa Filomena Giannotti dell’Università di Siena proporrà una lettura attuale del mito di Enea: Dalle migrazioni nel Mediterraneo alla pandemia: attualizzazioni di Enea. Il principe troiano divenuto profugus, costretto ad abbandonare una patria distrutta e ad attraversare il Mediterraneo alla ricerca di un futuro, ricorda i molti Enea che affrontano oggi analoghi viaggi di disperata e spesso fatale migrazione, nel Mediterraneo e non solo. Anche nel tragico frangente della pandemia – che in questi mesi ha di fatto soppiantato nelle cronache l’emergenza degli sbarchi – si è tornati a guardare all’Eneide e in particolare all’esempio di pietas verso i propri cari che Enea ha offerto mentre fuggiva dalla sua città in fiamme: “La civiltà – è stato scritto – è Enea che porta il padre sulle spalle”. Alle 19 a Spazio Cinema alla Mole.

La Fanfara transadriatica di Nostos nella serata della Corte della Mole

Un concerto che è un cortocircuito geografico di sonorità che partono dai Balcani per raggiungere le atmosfere mediterranee e mediorientali in un libero abbraccio. Il repertorio è composto di brani popolari, provenienti dall’Albania, Romania, Kossovo, Bulgaria, Macedonia, Grecia. Una sorta di esperanto musicale, un viaggio acustico/elettronico. La musica popolare rivisitata e messa a servizio di un minimalismo espressivo scuro e luminoso. Una fanfara onirica e nostalgica per solo viola nella mani della musicista di orgini albanesi Irida Gjergji che è anche voce, violoncello e voce di Flavia Massimo ed electronics.

Un festival sicuro, per tutti

Anche quest’anno Adriatico Mediterraneo intende garantire ai partecipanti un’esperienza piena e sicura. Come disposto dal decreto legge del 23 luglio 2021, n. 105, dal 6 agosto l’accesso agli spettacoli sarà consentito solo ai possessori di Green Pass. Ciò significa alternativamente:

  • aver effettuato la prima dose di vaccino o il vaccino monodose da 15 giorni
  • aver completato il ciclo vaccinale
  • essere risultati negativi ad un tampone molecolare o antigenico nelle 48 ore precedenti lo spettacolo
  • essere guariti da COVID-19 nei sei mesi precedenti

> I minori di 12 anni e gli esenti con idonea certificazione medica possono accedere senza esibire il Green Pass.

Il personale del Comune di Ancona è autorizzato alla verifica dei documenti richiesti nelle modalità prevista dalla legge.

Biglietteria e prezzi

I biglietti per i concerti alla Corte della Mole (10 euro – James Senese euro 20) e per lo spettacolo Different Waves (3 euro) saranno in vendita su www.vivaticket.com . La biglietteria sarà aperta anche sul luogo degli eventi da 1 ora prima.

I biglietti del docufilm Portolani (euro 4) saranno in vendita sul luogo della proiezione a cura di Lazzabaretto Cinema.

Gli eventi gratuiti saranno prenotabili su https://www.eventbrite.it/ , max posti disponibili 85. Per gli eventi alla Mole in Sala Boxe e in Sala Polveri max 40 posti.

Infoline: +393534139087

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Il FESTIVAL INTERNAZIONALE ADRIATICO MEDITERRANEO 2021 è un progetto di Associazione Adriatico Mediterraneo in collaborazione con AMAT e Museo Tattile Omero

CON IL SOSTEGNO DI: MIC, Regione Marche, Comune di Ancona, Adriatic & Ionian Initiative , Amat, Museo Tattile Omero, La Banchina

PARTNER: Amnesty International, AICC Associazione Italiana di Cultura Classica, La Feltrinelli, Ent, Medici Senza Frontiere, Arci, Consorzio Marche Spettacolo, Fondazione Cetacea, Spaziomusica, Comunità Ebraica di Ancona, Traces, Dreams, Containers, Travellings.

Ag – RIPRODUZIONE RISERVATA - www.altrogiornalemarche.it
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