In Regione il grido di dolore dell’Associazione consumatori

In Regione il grido di dolore dell’Associazione consumatori

ANCONA – «Abbiamo ascoltato il grido di dolore dell’Associazione consumatori e utenti e di numerosi rappresentanti del mondo delle Partite Iva e del lavoro autonomo. Le conseguenze di questa prolungata emergenza sanitaria stanno mettendo a dura prova tante categorie economiche e professionali, con riflessi anche nella vita delle famiglie e dei cittadini. Nel rispetto prioritario del diritto alla salute, ci impegneremo per trovare delle forme di tutela, raccogliendo le loro proposte e garantendo sempre percorsi di ascolto».

E’ la dichiarazione del presidente del Consiglio regionale, Dino Latini, al termine dell’audizione che nel pomeriggio si è svolta a Palazzo delle Marche, insieme ai capigruppo e ai componenti dell’Ufficio di Presidenza, con ACU Marche, l’Associazione consumatori e utenti.

La delegazione ha esposto le iniziative promosse “in difesa delle libertà civili e costituzionali”, descrivendo gli effetti che i provvedimenti restrittivi per il contenimento della pandemia stanno provocando in diversi settori. Sono intervenuti in particolare lavoratori autonomi, liberi professionisti, operatori economici, rappresentanti di genitori e di consumatori, sollecitando soluzioni per la scuola il trasporto, il commercio, le attività sportive e ricreative, la ristorazione, il turismo e numerosi altri settori. Nel corso dell’incontro sono intervenuti anche i Capigruppo Ciccioli, Rossi, Santarelli, Mangialardi e Marcozzi e il consigliere Marinelli. (l.v.)

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